Il vecchio stadio comunale va salvaguardato anche per i "Per Davvero"

TERAMO – Preoccupazione per il clima di tensione, sfociato ieri nella protesta degli ultrà in Consiglio comunale, ha inteso esprimere l’associazione politica dei Per Davvero, intervenuta in una nota per ritenere che la realizzazione del nuovo teatro che passa per l’abbattimento del vecchio stadio comunale, è “una operazione speculativa dell’amministrazione comunale”. Allineandosi con quanto già chiesto da Nuove Armonie, anche i Per Davvero chiedono al sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, “un paso indietro” e un ripensamento della proposta secondo i quali dovrebbe contemplare sì la contropartita per la società privata che partecipa al project financing, ma anche la salvaguardia del vecchio stadio comunale. “Condividendo le posizioni a tutela del patrimonio storico sportivo del vecchio comunale – si legge nella nota dei Per Davvero – ci sentiamo di sottolineare l’utilità materiale  che la struttura potrà avere nei prossimi decenni”. La proposta dei Per Davvero è quella di realizzare un parcheggio multipiano sotterraneo al vecchio stadio (con uno specifico project-financing), lasciando intatta la struttura in superficie che adeguatamente ristrutturata, per i Per Davvero può ornare utile per eventi sportivi e culturali di massa, ritenuti fondamentali per la vitalità del tessuto urbano. Per gli esponenti dell’associazione, la gestione dei parcheggi sommata agli introiti delle pubbliche manifestazioni, coprirebbe abbondantemente i costi di manutenzione della struttura. Per la realizzazione del nuovo teatro, l’associazione torna a insistere nell’inserimento della vecchia struttura di Piazza Cellini nel project financing che potrebbe aprire due ipotesi soggette alla valutazione del privato. La prima proposta dei Per davvero è quella di ristrutturare l’attuale teatro comunale ponendo soluzioni tecniche adeguate per il palcoscenico e per la collocazione dell’orchestra concedendo come contropartita la realizzazione di una multisala nell’area dietro il convento della Madonna delle Grazie. Nella seconda proposta figura invece la realizzazione di un multisala cinematografico al posto dell’attuale teatro e nell’area retrostante il convento della Madonna delle Grazie il nuovo teatro.

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