Sgozza la moglie e poi si fa arrestare

MARTINSICURO – Ha ucciso la moglie a coltellate, al culmine di un violento litigio, poi ha chiamato i carabinieri per costituirsi. E’ successo la scorsa notte, a Villa Rosa di Martinsicuro. Shkelqim Koni, 45 anni, operaio albanese con regolare permesso di soggiorno, ha sgozzato la moglie, Rudina Koni (33) con un coltello da cucina nella loro abitazione di via Segantini, mentre in casa i due figli minori dormivano. L’uomo ha poi telefonato al 112 dicendo di aver ammazzato la donna e che aspettava i carabinieri per farsi arrestare. Sul posto sono intervenuti i militari del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica e del reparto operativo del comando provinciale di Teramo, oltre al personale del 118 ma i soccorsi per la donna sono stati inutili: dalle prime notizie fornite avrebbe ferite devastanti al collo e alla testa. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Bizzarri che in queste ore sta ascoltando l’albanese nella caserma di Martinsicuro. I figli della coppia sono stati affidati ad alcuni parenti. Impossibile al momento capire il movente del delitto, che però potrebbe essere riconducibile a motivi di gelosia.

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