Di Paolo: «La ripresa solo dopo l’estate»

TERAMO – I dati congiunturali, soprattutto quelli sulla cassa integrazione, non fanno ben sperare nel breve-medio periodo e comunque eventuali segnali di ripresa potranno essere attesi solo dopo l’estate. E’ il parere sulla crisi economica espresso oggi dal Salvatore Di Paolo e Nicola Di Giovannantonio, rispettivamente presidente e direttore di Confindustria di Teramo, nel corso del primo incontro ufficiale con la stampa per il nuovo responsabile degli industriali teramani, eletto lo scorso 17 dicembre. Il manager della Gelco di Castelnuovo ha parlato di “settore industriale fermo, senza commesse", in provincia di Teramo. «C’è necessità di investire nelle innovazioni – ha detto Di Paolo -, chiave di accesso ai fondi della Commissione Europea: bisogna inventare e innovare. Oggi il futuro delle imprese è creare occasioni in campo internazionale, fare aggregazione: nel programma del mio mandato ho riservato particolare importanza alla partecipazione interna ma soprattutto ai rapporti esterni, con le associazioni di categoria e i sindacati bisogna avviare nuovi e più intensi rapporti». Per il presidente di Confindustria è necessario rendere «di nuovo appetibile il territorio provinciale per investimenti di gruppi industriali esterni, lavorando sulle infrastrutture e sulle collaborazioni». Un quadro a tinte fosche è quello disegnato dai dati sulla cassa integrazione illustrati dal direttore Di Giovannantonio: «Se non interverranno novità sul piano della ripresa industriale – ha detto – assisteremo ad altri spiacevoli chiusure di aziende. Al 31 agosto scorso la cassa integrazione guadagni è cresciuta del 1600% e quella straordinaria del 253%».

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