Brucchi: «Raddoppiati gli sforzi per collegare l’università alla città»

TERAMO – “La sinergia tra Regione, Provincia, e Comune funzione perfettamente”. Parola del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi intervenuto sul completamento della Casa dello Studente per replicare a Valdo Di Bonaventura, il consigliere comunale di minoranza che qualche giorno fa, ha imputato al primo cittadino la responsabilità di alcune opere incompiute tra le quali, appunto la struttura universitaria. In una nota, che di seguito proponiamo integralmente, il sindaco sostiene invece che il finanziamento destinato al completamento dell’opera, è una testimonianza di quanto invece le sinergie istituzionali stiano funzionando perfettamente:

“Sebbene io non sia nuovo della politica, riesco ancora a provare meraviglia, a volte, davanti alle sconcertanti prese di posizione di alcuni esponenti della minoranza consiliare. Mi riferisco, stavolta, al consigliere Valdo Di Bonaventura il quale, dopo lungo tacere, ha deciso di prendere la parola per intervenire nel dibattito sulla casa dello studente. E ha fatto male.
Di Bonaventura, infatti, dopo aver elencato alcune “incompiute”, accusando il Comune di avere responsabilità sulle stesse, ma senza intuire quanto quasi tutte non siano di competenza comunale e sulle quali, in ogni caso, il Sindaco in persona si è speso, si avventura appunto sul tema della Casa dello Studente, invitando il Sindaco di questa città a “farsi sentire in Regione”.
Dimentica, o non sa, il consigliere Di Bonaventura, che la querelle nasce dalle dichiarazioni del rettore dell’Ateneo de L’Aquila, che riteneva, a mio avviso ingiustamente, favorita la casa dello Studente di Teramo rispetto alle necessità degli studenti aquilani.
Di cosa mi dovrei lamentare in Regione? In effetti sì, Di Bonaventura ha ragione, dovrei farmi sentire, ma per ringraziare dello stanziamento di 2 milioni e mezzo di euro, concesso appunto per i lavori necessari al completamento della struttura. Non certo per esprimere una lamentela.
Così come, e si metta l’animo in pace Di Bonaventura (e con lui tutti i suoi colleghi del Centrosinistra che, ciclicamente, tornano su questo tema): la sinergia tra Comune, Provincia e Regione sta funzionando perfettamente e produrrà benefici che saranno sotto gli occhi di tutti.

Sul tema della Casa dello Studente, però, è opportuno aggiungere qualcosa.

1) Questa amministrazione ha nel proprio programma la volontà di migliorare il rapporto Città – Università, investendo progetti e risorse nel creare anche una “facilitazione oggettiva” dello stesso. In questa ottica si inquadrano gli sforzi affrontati per migliorare i collegamenti con la mensa e la stessa Casa dello Studente e il progetto di realizzazione di un percorso pedonale dalla Casa dello Studente alla sede universitaria di Colleparco.

2) Con il Magnifico rettore Mattioli prima, e con l’attuale Tranquilli Leali adesso, condividiamo un percorso di miglioramento anche delle sinergie didattico culturali, tra la Città e l’Ateneo, nel quadro di una crescita reciproca e nella certezza, che qui voglio ribadire, che l’Università sia una fonte di ricchezza per la nostra città.

3) Pur considerando le difficoltà che ha affrontato e sta affrontando, alla guida di un Ateneo provato da un evento come quello del 6 aprile, vorrei ricordare al rettore aquilano Di Orio che non è con la logica delle ripicche campanilistiche che si ottiene un risultato. L’Aquila, pur con tutta la solidarietà possibile, non è l’ombelico del mondo e non si deve considerare aprioristicamente privilegiata. Si aiuti sì l’Ateneo aquilano, ma senza per questo mortificare le legittime aspettative degli altri atenei, che svolgono la loro azione nella nostra regione. Non è “L’Aquila o Teramo”, ma è “L’Aquila e Teramo” per il bene dell’Abruzzo e degli abruzzesi”.

Il Sindaco di Teramo
Maurizio Brucchi
 

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