Il gruppo Amadori smentisce sul ridimensionamento del polo di Mosciano

TERAMO – Soddisfazione ha inteso esprimere il presidente Catarra per quanto emerso nel corso di un incontro avvenuto oggi in Provincia tra i sindacati e i rappresentanti azendali dell All.Coop del gruppo Amadori, ovvero nuovi investimenti nel teramano nei prossimi 5 anni e la smentita di ogni ipotesi di ridimensionamento del polo di Mosciano. L’incontro, informa una nota, era stato sollecitato dai sindacati preoccupati dalle notizie di trasferimento di ”alcune strutture impiegatizie” dallo stabilimento di Mosciano alla sede di Cesena. I rappresentanti dell’azienda hanno spiegato che si tratta di “ordinarie dinamiche organizzative rispetto a processi aziendali e che questo non comporterà né riduzioni di personale né ridimensionamento del polo produttivo teramano”. Il gruppo Amadori ha tenuto a precisare che è in corso di attuazione un Contratto di programma che vale 50 milioni di investimento e che per il quinquennio 2011/2015 si stanno studiando iniziative che “molto probabilmente comporteranno invesitimenti superiori a quelli effettuati in passato a  riprova di una fase fortemente espansiva che comporterà riflessi positivi anche in ordine a nuove professionalità necessarie”. Nel verbale di accordo sottoscritto anche dai sindacati l’azienda precisa che non vi saranno riduzioni di personale, che sarà trasferito allo stabilimento di Cesena solo chi acconsentirà volontariamente e che ai dipendenti che rimarranno a Mosciano sarà garantita l’equivalenza funzionale all’interno dell’azienda”.l presidente Catarra e l’assessore alle attività produttive, Ezio Vannuccci, hanno quindi ribadito l’importanza dell’esito dell’incontro, soprattutto in relazione ai suoi effetti per le parti sociali e per il territorio e hanno sottolineato l’impegno della Provincia a valorizzare, per quanto di propria competenza “l’attuazione dei piani industriali in atto

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