Confcooperative: "La riforma dei confidi deve andare avanti"

Teramo – “Si vada avanti con la riforma dei confidi”. Per Giampiero Ledda, presidente di Confcooperative Abruzzo, non è più indifferibile l’approvazione di un disegno di legge di riordino del sistema abruzzese dei Confidi. Per confcooperativ vi è la necessità, infatti, in relazione alla indicazioni nazionali e comunitarie, di cambiare strategie e modi di agire, purchè i nuovi strumenti abbiamo come utilità la crescita delle imprese e riconoscano il giusto ruolo alle imprese cooperative. Confcooperative Abruzzo,giudicando positivamente la riforma regionale del sistema dei confidi, chiede, in una nota, che si possano prevedere ulteriori finanziamenti per i confidi operanti in Abruzzo che abbiano attivato nella propria organizzazione un patrimonio dedicato alle imprese cooperative ed ai loro consorzi. “Confcooperative Abruzzo – ha dichiarato Ledda –  chiede che nel disegno di legge siano inseriti quali soggetti beneficiari i confidi di carattere nazionale, espressioni delle centrali cooperative, riconosciute ai sensi della legge nazionale vigente e sostenute anche attraverso i fondi mutualistici. La riforma dovrà evitare il principio di segmentazione del mercato in controtendenza con quanto richiamato dalla legge quadro nazionale”.        

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