Un regalo Tercas per L’Aquila e l’Abruzzo

TERAMO – BancaTercas, da sempre vicina alle iniziative di eccellenza con il sostegno e grande sensibilità verso la cultura, ha presentato ieri il risultato dei lavori di scavo nei siti di Alba Fucens e Aveia, tra il 2008 e il 2009, ricerche finanziate entrambe dall’Istituto di credito teramano. A illustrare i risultati di assoluto rilievo, il professor Fabrizio Pesando, direttore del Dipartimento di studi classici e del Mediterraneo antico dell’Ateneo L’Orientale di Napoli. Pesando, alla guida di un gruppo operativo di grande efficenza, ha ottenuto risultati di alto valore storico e archeologico nella Fucens marsicana, riportando alla luce tra l’altro anche la Venere di Alba, oggi conservata nel museo archeologico di Chieti. Era il luglio di due anni fa. Parte di quell’importantissimo lavoro ha impreziosito il Calendario Artistico di BancaTercas 2009, dedicato proprio al maggior sito archeologico abruzzese. Il sisma dello scorso 6 aprile aveva riportato alla luce, nella zona di Fossa, alcuni reperti dell’antica località di Aveia: questo ha stimolato altri scavi ai quali ha partecipato anche l’equipe del professor Pesando, con il contributo economico di BancaTercas.

Leave a Comment