Gli ultrà elaborano 12 proposte per la costruzione del nuovo teatro

TERAMO – Gli ultrà non sono contrari alla costruzione del nuovo teatro, ma vogliono che questo sia costruita in un’area diversa da quella su cui insiste il vecchio stadio Comunale. E’ quanto ribadiscono i “Ragazzi della Est” in un documento diffuso alla stampa. Riuniti in un comitato popolare, gli ultrà hanno redatto un documento nel quale, ribadendo ancora una volta la volontà di salvaguardare e rivitalizzare la struttura del vecchio stadio Comunale, vengono proposte all’attenzione dell’amministrazione e dell’attenzione pubblica, una serie di possibilità che i ragazzi individuano per la costruzione del nuovo stadio. Sono 12 le proposte che il comitato chiede di valutare come possibili alternative alla scomparsa del vecchio stadio e sono le seguenti:

1) Il palazzo della Provincia a Porta Romana ad angolo tra Circonvallazione Spalato e Porta Romana. Per gli ultrà è un edificio quasi totalmente dismesso, e” costituisce un occasione per riqualificare e rivitalizzare Porta Romana” come nelle intenzioni dell’amministrazione comunale

2) Palestra Utap a Porta Romana: “ attualmente c’è solo una distesa di asfalto e cemento armato abbandonato alle erbacce” si legge nel documento e le motivazioni sono identiche alla prima proposta

3) Regina Margherita lungo viale Mazzini, via dei Cappuccini e Piazza Dante: per il comitato “è un enorme area resa invalicabile e inutilizzabile alla cittadinanza da un muro. Lì, oltre ad esserci tanto verde, ci sono 3 palazzine. Fino a una decina d’anni fa questa struttura era usata da un ente morale e sociale per scopi nobilissimi quali l’assistenza a disabili e gestiva una scuola materna – si legge nel documento – ma da ormai quasi dieci anni la struttura è completamente abbandonata. Quando il Comune donò la struttura all’ente morale, pose un veto su di essa con una scrittura contrattuale, nella quale si diceva che sarebbe tornato ad essere proprietario della struttura stessa dal momento in cui l’ente non avesse più adempiuto agli obblighi sociali per la quale la stessa gli era stata donata”

4) Al posto dell’attuale Cineteatro Comunale: per gli ultrà “è una struttura molto più grande di quella attualmente usata per il Cineteatro se si pensa all’ex Standa e ai relativi magazzini sotterranei; si tratta di una struttura enorme, e permetterebbe di ricucire quella ferita che i padri dei nostri amministratori sciaguratamente provocarono, abbattendo quella meravigliosa struttura che era il Teatro Comunale”.

5) Ex carcere di Sant’Agostino all’incrocio tra via Battisti e via Vezzola: si trova vicino ai vecchi magazzini abruzzesi, è la struttura in pietra dove, prima della costruzione della casa circondariale di Castrogno,c’era il vecchio carcere della città.

6) Ex manicomio: “è dismesso da ormai più di quindici anni e pensiamo che il Comune possa attivarsi per il recupero della struttura”

7) Mercato coperto a Piazza Verdi: per gli ultrà l’apertura di numerosi supermercati in città ha svuotato il valore dell’edificio che non viene più percepito, rispetto al passato, un punto di riferimento per il commercio cittadino. Gli ultrà ritengono inoltre che numerosi esponenti del panorama artistico indicano il mercato coperto “il miglior luogo dove fare il teatro” in virtù della vicinanza all’istituto musicale “Braga”.

8) Parcheggio S.Francesco: “si potrebbe costruire sopra al parcheggio, è una zona di proprietà del comune” sostiene il comitato e “verrebbe incontro al problema, sottolineato dal presidente della Primo Riccitelli, Maurizio Cocciolito, dei tir per gli allestimenti per il palco”

9) Parcheggio S. Gabriele: per il comitato reggono le stesse argomentazioni fatte per il parcheggio di piazza S.Francesco

10) Caserma Grue: è in stato di abbandono per gli ultrà per i quali vale lo stesso discorso del carcere di Sant’Agostino 11. Dietro alla Madonna delle Grazie zona Orto agrario:”sarebbe l’area che il Comune indica come contropartita all’impresa che costruirà il nuovo teatro, e visto che il progetto ci prevede un centinaio di appartamenti – si legge nel documento – pensiamo che ci sia abbastanza spazio per rivedere la proposta e costruire lì teatro”

12) Ex Villeroy – Zona Gammarana: fra tutti i siti proposti è quello più lontano dal centro storico, ma è ritenuta dagli ultrà un’area vitale e con grandi potenzialità di sviluppo in futuro oltre ad essere ritenuta facilmente raggiungibile.

Questi sono i dodici siti che il comitato “Giù le mani dal Comunale” individua come possibili e che chiede di valutare per la costruzione del nuovo teatro. Per gli ultrà il vecchio Comunale, come emerge dal documento redatto, dovrebbe essere una risorsa aperta a tutti e dedicata alle attività sociali, culturali, ricreative. “Ci piace immaginarlo come un parco accessibile a tutti – si legge nella fantine del comitato – dove bambini, anziani e giovani possano avere a disposizione un luogo aperto al centro della città, in cui praticare sport o passare il proprio tempo libero".

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