Cartoline all’Anas per «forzare» il Lotto Zero

TERAMO – La "cassetta postale" allestita ad hoc dal Comune per raccogliere le cartoline che i cittadini vorrano inviare all’Anas per fare pressione per l’apertura del Lotto Zero è stata oggetto dell’avvio del Consiglio comunale di Teramo, in corso in queste ore. Raccogliendo una proposta dell’Idv, il sindaco Brucchi ha aderito alla proposta di fare, attraverso lo strumento della cartolina, "pressione collettiva” sull’Anas in grado di accelerare la conclusione dell’opera. "image"E la cassetta postale che sarà collocata a Palazzo di città per raccogliere le istanze sull’opera, sarà collocata anche domenica nel gazebo allestito dall’Idv per distribuire tra i cittadini le cartoline sulle quali, dietro i "Saluti da Teramo", è illustrato lo scheletro del Lotto Zero. "Si tratta di rivendicare un’opera a cuore di tutti i teramani – ha dichiarato il sindaco, Maurizio Brucchi – per questo è importante il carattere trasversale, dal punto di vista politico, delle rivendicazioni che sottoponiamo sll’Anas, e che tuttavia ringrazio per l’apertura che ci ha dimostrato al tavolo di lavoro permanente". L’attenzione dell’assemblea, dopo una interrogazione formulata dai banchi della minoranza, si è spostata infine su via Longo e sulla riqualificazione dell’area. Il sindaco ha ribadito che la zona è interessata dai progetti di housing sociale sul quale sta lavorando la Fondazione Tercas, progetti che prevedono tuttavia l’abbattimento e la ricostruzione degli edifici a causa delle condizioni fatiscenti degli stessi che non permetterebbero interventi alternativi. Il sindaco infine ha voluto precisare che "nessun privato" è coinvolto nell’ambito dei progetti di recupero dell’ex manicomio. Lo spunto è stato offerto al sindaco da alcune informazioni, rese in una scheda in onda ieri sul programma Rai Ballarò, nelle quali l’ex manicomio di Teramo veniva citato tra i casi di malasanità abruzzese così come il Centro iperbarico. "Scriverò personalmente a Floris per fare chiarezza sulla cosa – ha puntalizzato il sindaco -. Non so se il conduttore alludesse alla cartolarizzazione, certo è che il nome di Teramo è stato associato a considerazioni che respingiamo. Nessun privato inoltre sarà coinvolto nella riqualificazione dell’ex manicomio poichè al momento l’interesse per l’area è stato manifestato solo dalla Provincia e dalla Fondazione Tercas".

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