Successo di pubblico allo Smeraldo per il controverso "Paranormal Activity"

TERAMO – Grande successo di pubblico per il film horror più discusso degli ultimi mesi, "Paranormal Activity",in proiezione al multisala Smeraldo da 2 settimane. La pellicola diretta dal regista israeliano Oren Pel è stata girata in stile mockumentary o falso documentario (sullo stile di The Blair Witch Project per darvi un’idea). La storia ha per protagonisti Micah e Katie, due fidanzati che decidono di comprare una casa. Poco dopo l’inizio della convivenza cominciano ad accadere eventi strani come rumori inspiegabili e oggetti lasciati su un mobile e ritrovati sul pavimento. Katie rivela quindi di essere tormentata da quando aveva 8 anni da una "presenza" e Micah decide di comprare una videocamera per riprendere ciò che accade durante la notte per vedere cosa succede quando i giovani dormono. Secondo alcune fonti questo film in Italia avrebbe causato in sala attacchi di panico ed ansia negli spettatori, tanto da provocare una protesta delle associazioni per la tutela dei minori che avrebbero chiesto di proibirlo ai minori di 18 anni (la censura ha deciso 14 anni). Certo è che, svenimenti in sala o meno, lo spettatore dovrebbe essere a mio avviso già consapevole che ciò che egli visiona al cinema è pura finzione ed intrattenimento. Cambiamo decisamente argomento e ci spostiamo sul cinema d’autore con "Soul Kitchen", film diretto dal regista tedesco di origini turche Fatih Akin e vincitore del Leone d’Argento – Gran premio della giuria all’ultimo Festival del Cinema di Venezia. Zinos, il protagonista e giovane proprietario del ristorante "Soul Kitchen", sta attraversando un periodo sfortunato: Nadine, la sua ragazza, si è trasferita a Shanghai, i suoi clienti abituali boicottano il nuovo chef e ha problemi alla schiena. La situazione sembra migliorare quando un giro giusto di persone abbraccia la sua nuova filosofia culinaria, ma non basta a guarire il cuore spezzato di Zinos. Decide di volare in Cina per raggiungere Nadine, consegnando il ristorante all’inaffidabile fratello Illias, un ex detenuto: entrambe le decisioni si riveleranno catastrofiche. Torna sugli schermi anche Mr. George Clooney, attore principale di "Tra le nuvole", commedia drammatica che ha ottenuto sei candidature agli Oscar 2010. Clooney interpreta Ryan Binghman, un cinico uomo d’affari che vive perennemente in viaggio e che, dopo essersi innamorato di una donna affascinante incontrata durante uno dei suoi ennesimi viaggi di lavoro, dovrà decidere se continuare la sua vita di viaggiatore privo di affetti o trovare una stabilità mettendo le radici in un solo luogo. Concludiamo infine con il ritorno di Federico Moccia che propone "Scusa ma ti voglio sposare", sequel di Scusa se ti chiamo Amore e in proiezione al cineteatro Comunale. Ovviamente la sceneggiatura è ripresa dall’omonimo romanzo di Moccia e i protagonisti sono sempre Raoul Bova e Michela Quattrociocche. Chissà, forse di questo passo il prossimo capitolo della saga potrà intitolarsi "Scusa ma voglio divorziare". Di questi tempi possiamo attenderci di tutto. A tutti buona visione.
Lorenzo Mazzaufo  

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