E dalle intercettazioni sul G8 esce anche il terrremoto dell’Aquila

L’AQUILA – Dalle intercettazioni che nell’inchiesta della procura di Firenze ha portato all’arresto dell’ex numero 2 della Protezione civile,, Balducci, e al coinvolgimento di Bertolaso, emergono alcuni collegamenti con il terremoto dell’Aquila. Lo scrive il gip nelle motivazioni degli arresti eseguiti nelle ultime ore, sottolineando il cinismo diimprenditori che, a macerie ancora fumanti, già pensano ai ricchissimi affari da stringere con la ricostruzione. Il primo riferimento, si afferma nell’ordinanza, è in una telefonata tra Angelo Balducci e il costruttore romano Diego Anemone dell’11 aprile in cui si parla del futuro del figlio di Balducci e in cui Anemone "rinfaccia – scrive il gip – a Balducci che la vera ragione per cui ha partecipato alla riunione del pomeriggio per lavori post terremoto" sia proprio l’assunzione del figlio. Balducci a sua volta, prosegue il gip, "vuole far pesare il fatto che si è fatto promotore per l’inserimento delle imprese Anemone per i lavori post terremoto". Il contenuto della telefonata – "cioè dico tu ti rendi conto…ti rendi conto…ciò oggi…al posto mio chi si sarebbe mosso?…chi?…" – fa sottolineare al gip "il cinismo dei due che, a pochissimi giorni dal tragico sisma dell’Abruzzo, non esitano a programmare speculazioni in sede di ricostruzione". L’altra riferimento al terremoto è in una telefonata del 6 aprile – il giorno del sisma – tra l’imprenditore Francesco De
Vito Piscicelli (coinvolto nell’inchiesta per esser stato il tramite tra una ditta fiorentina e Balducci e De Santis) e suo cognato Gagliardi. "Che il terremoto abbia suscitato gli
appetiti di tali personaggi privi di scrupoli – scrive il gip riferendosi agli arrestati – lo si ricava anche da altre conversazioni che danno un quadro veramente inquietante circa la
realtà della gestione degli appalti pubblici in Italia". Ecco il testo della telefonata:
PISCICELLI: si
GAGLIARDI:…oh ma alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perchè qui bisogna partire in quarta subito…non è che c’è un terremoto al giorno…!
P:..no…lo so (ride)
G:…così per dire per carità…poveracci
P:..va buò, ciao
G:…o no?
P:…eh certo…io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto
G:…io pure…va buò…ciao.
Piscicelli è colui che, scrive il gip, "con le macerie ancora calde" è "già pronto a buttarsi sul denaro per la ricostruzione del martoriato Abruzzo".

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