Intercettazioni G8: la rabbia degli aquilani paralizza Facebook

L’AQUILA – Sono a migliaia i commenti di sdegno sui social network, alla luce delle intercettazioni della conversazione telefonica tra due imprenditori, poche ore dopo il sisma del 6 aprile  scorso, intercettazione contenuta nelle carte dell’inchiesta sugli appalti della Protezione civile. Sono bastate poche ore, nell’arco della giornata di ieri, perchè il gruppo di Facebook "Quelli che a L’Aquila alle 3.32 non ridevano" superasse i 1.000 iscritti (questa mattina sono oltre 1500), gran parte dei quali, a giudicare dai commenti, provenienti dalle aree terremotate dell’Aquila. Il gruppo cita il passaggio, che ha destato maggior sdegno, della conversazione tra i due professionisti. Tra le reazioni, la possibilità di una mobilitazione a piazza Duomo, la piazza principale dell’Aquila, nel cuore della zona rossa, per dopodomani, domenica 14 Febbraio.

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