Scatta la tassa per il passo carrabile

TERAMO –  Sono stati approvati, non senza polemiche tra maggioranza e opposizione, le modifiche ai regolamenti comunali dell’Ici e del Canone di Occupazione del Suolo Pubblico (Cosap) nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale di Teramo tutt’ancora in corso di svolgiment. Con 23 voti favorevoli e 14 contrari, l’assemblea ha dato il via all’abbattimento dei valori imponibili dell’Ici per quei terreni che, resi edificabili dal Prg, hanno una morfologia, o una ubicazione che non consente di assimilarli effettivamente ad aree edificabili o sono magari soggette a vincolo paesaggistico. Per l’assessore comunale alle Finanze, Alfonso Di Sabatino, si tratta di un provvedimento che intende andare incontro alle famiglie che vivono nelle frazioni che con il Prg sono state particolarmente intaccate nella stima del valore delle aree fabbricabili, in alcui casi eccessivi rispetto alla capacità edificatoria effettiva. Sulla modifica del regolamento dell’Ici non ha gradito l’assessore Di Sabatino il voto contrario dell’opposizione (motivata dal rspingimento di alcuni emendamenti presentati). "L’opposizione respinge oggi provvedimenti che nella fase interlocutoria sembrava fossero accolti positivamente. Evidentemente l’aula consiliare ha trasformato i sentimenti di condivisione dei gruppi all’opposizione in avversione – ha dichiarato Di Sabatino – credo che l’opposizione oggi , votando contro una soluzione che voleva restituire equità tra i contribuenti, ha perso un’occasione. Questo gioco delle parti allontana i cittadini dalla politica". E’ stato scontro ancora in aula, sugli aumenti del canone per il suolo pubblico occupato da chioschi, dehor, edicole presso le quali insiste un’attività commerciale che, evidentemente per l’amministrazione, porta maggiori benefici economici in virtù del’estensione dell’area nella quale l’attività è esercitata. Per l’Idv si tratta di una "ingiustizia sociale" perchè gli aumenti appicati gravano sui commercianti che con il loro lavoro fanno reddito. Così come di ingiustizia parla Milton Di Sabatino sull’introduzione del contributo da erogare al Comune per i passi carrabili. "Si tratta di una nuova tassa che pesa sui cittadini ",ha dichiarato Di Sabatino secondo il quale per i passi carrabili più estesi i contribuenti possono andare a pagare fino a 200 euro. Non può essere tassato il passo carrabile, nemmeno per il consigliere, Giovanni Cavallari, del PD, per quale non trattandosi di una proprietà, ma solo di una possibilità di accesso, non sono dovuti all’amministrazione oboli. "Proprio perchè invece si ottiene un beneficio privato dall’ uso della strada pubblica, va invece tassato il passo carrabile per il consigliere della Lista "Al Centro per Teramo, Mauro Di Dalmazio, per il quale invece il contributo va introdotto per restituire equità tra i cittadini". Posizioni inconciliabili quelle di maggioranza e opposizione che però non hanno impedito di dare corso all’applicazione delle modifiche dal momento che l’aumento del canone per i suolo pubblico, e l’introduzione di un contributo per il passo carrabile (che per l’assessore Di Sabatino si aggira su 70/80 euro annui), sono stati approvati con 23 voti favorevoli e 10 contrari.

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