Gianluca Ginoble canta per Rania di Giordania

TERAMO – Il giovanissimo tenore rosetano, Gianluca Ginoble, giovane promessa del canto scoperto da Antonella Clerici nel corso della fortunata trasmissione di Rai Uno " Ti lascio una canzone" è approdato ad un palcoscenico ben più prestigioso, quello del Teatro Ariston di Sanremo, dove ieri ha avuto l’occasione di esibirsi con “o Sole mio” davanti a Rania, la regina di Giordania. Gianluca Ginoble, originario di Montepagano, dopo il successo conquistato nel programma Rai che lo ha reso noto al grande pubblico, è arrivato a calcare palcoscenici prestigiosi dal momento che, prima di approdare come ospite in questa edizione del Festival,è reduce dalla registrazione di "We are the World for Haiti" a Los Angeles, con Ignazio Boschetto e Piero Barone, suoi compagni di viaggio in termini di battesimo artistico e di traguardi visto che fanno parte, insieme, de “Il Trio” che a Sanremo ha proposto una versione di “Granada” superba. Nonostante la giovane età (la media anagrafica è di quindici anni), Gianluca Ignazio, Piero e hanno in questi mesi raccolto un incredibile successo all’estero e in particolare negli Stati Uniti firmando un contratto discografico con il presidente della Geffen, etichetta del gruppo Universal America. Ma soprattutto, è proprio dagli States che Quincy Jones li ha chiamati a rappresentare l’Italia nella nuova versione di "We are the world", il cui ricavato è stato devoluto all’emergenza terremoto ad Haiti. I tre giovani tenori italiani sono stati infatti tra le 80 star internazionali che hanno partecipato alla registrazione del brano presso gli studi dove nel 1985 Michael Jackson e Lionel Richie incisero la versione originale. Con loro Celine Dion, Akon, Bono, Lady Gaga, Carlos Santana, Barbara Streisand, Enrique Iglesias, Usher, Toni Braxton, Wyclef Jean, Jason Mraz, Natalie Cole, Brian Wilson e Jennifer Hudson, Al Jardine dei Beach Boys, Snoop Dogg, will.i.am dei Black Eyed Peas e tanti altri. Il progetto "We are the world for Haiti" è stato presentato sul palco dell’Ariston nel corso della seconda serata del festival da Antonella Clerici, la stessa conduttrice che ha avuto il merito di scoprirli. In sintonia con l’iniziativa statunitense, Gianluca Ginoble e i suoi compagni del Trio hanno deciso di devolvere il suo cachet di Sanremo 2010 alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana a favore dei bambini di Haiti.

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