Rifiuti: l’Abruzzo mai come la Campania

TERAMO – (Regflash) – "Non siamo affatto in emergenza rifiuti. L’Abruzzo non diventerà mai come la Campania". L’assessore all’Ambiente, Daniela Stati, questa mattina, a Pescara, nella sede della Provincia, in apertura della riunione di insediamento del Tavolo tecnico di concertazione per il confronto sulle modifiche e sulle integrazioni alla legge regionale   "Norme sulla gestione dei rifiuti", respinge con decisione ogni allarmismo. "A livello di volumetria – ha spiegato l’assessore – si parla di circa un anno e mezzo di autonomia delle attuali discariche ma, nel frattempo, la Regione si è già mossa ed ha autorizzato, e continuerà a farlo, l’apertura di altri impianti di smaltimento e di trattamento dei rifiuti". Intanto, si è tenuta la prima riunione del tavolo tecnico di concertazione del quale fanno parte le quattro provincie, l’ANCI, la Lega delle autonomie locali, l’ARTA, i consorzi comprensoriali di smaltimento dei rifiuti, le direzioni regionali Ambiente e Protezione Civile ed alcune organizzazioni e società che si occupano di questioni ambientali. "Auspico che entro giugno le modifiche alla legge regionale,   dopo il passaggio in Giunta regionale, – ha proseguito l’assessore Stati – siano portate in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. La finalità è quella di arrivare ad una modifica importante che vada nella direzione del recupero energetico che, tra l’altro, è tra le priorità   del programma di governo del presidente Chiodi". Al tempo stesso, sarà rafforzata la campagna per la promozione della raccolta differenziata porta a porta che rappresenta un altro dei punti qualificanti della strategia del Governo regionale insieme a quello relativo alla cosituzione di un unico ATO (al momento ne esistono quattro) che accorpi le funzioni di gestione del ciclo idrico integrato a quelle di gestione dei rifiuti. "Sarà un percorso condiviso – ha assicurato l’assessore Stati – che, oltretutto, può già fare leva sui primi incoraggianti dati che, rispetto alla raccolta differenziata, segnalano un discreto incremento percentuale".

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