Canzio per protesta rinuncia ai gettoni di presenza

TERAMO – Il consigliere comunale della Lista civica "Al Centro per Teramo", Roberto Canzio, rinuncia al gettone di presenza che gli spetta quale componente della Commissione comunale di garanzia e controllo perchè «non abituato, per professione, a percepire denaro, di qualsiasi importo, per non fare nulla e perdere solo tempo». Canzio, che ha scritto al presidente del Consiglio comunale per daree seguito a questa iniziativa, si riferisce alla polemica esplosa nella seduta di ieri della stessa Commissione di cui fa parte, lanciata dal presidente, Manola Di Pasquale, all’indirizzo dell’assessore Robimarga per aver «impedito l’audizione del presidente di uno dei comitati di quartiere della Gammarana, fautore del ricorso al Tar sullo svincolo del Lotto 0 nella zona. «Dopo ben tre sedute – scrive Canzio – non si è mai discusso su quanto la sospensiva del Tar ha evidenziato, ovvero il possibile difetto della procedura di esproprio dei terreni su cui realizzare lo svincolo: invece si è perso tempo, discutendo di una cosa di cui si doveva discutere due anni fa, cioè se era giusto o no realizzare quel progetto di svincolo o altri». Canzio ne ha anche per il presidente della Commissione, Di Pasquale: «La strumentalizzazione da parte dell’opposizione è evidenziata dalla decisione del tutto autonoma del presidente di sospendere la seduta senza aver sentito il parere degli altri componenti della Commissione, approfittando – conclude il consigliere civico – dell’eccezione mossa dall’assessore Robimarga che, tra ll’altro, non è un membro effettivo della Commissione Canzio dunque rinuncia al gettone di presenza delle tre sedute «per dare un segnale concreto a chi non ha ancora compreso il ruolo che gli elettori ci hanno assegnato: quello di produrre atti e fatti concreti nel loro esclusivo interesse, dimostrando davvero che si può cambiare quel modo di far politica a cui eravamo abituati!».

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