"Dalla Camera di Commercio solo penalizzazioni alle imprese teramane"

TERAMO – A causa di delibere ritenute penalizzante per le imprese teramane, la Confartigianato di Teramo in una nota diffusa alla stampa nella quale dichiara di non condividere le linee programmatiche della giunta uscente della Camera di Commercio di Teramo, ha annunciato che non parteciperà all’elezione della giunta camerale così come non ha partecipato all’elezione del presidente. L’associazione artigiana presieduta da Luciano Di Marzio accusa il Consiglio camerale uscente di non aver destinato destinare le risorse alle imprese ma di aver “tutelato solo le indennità percepite” durante l’attività svolta. La Confartigianato nel comunicato ha inteso poi lanciare un appello ai nuovi consiglieri chiedendo di non approvare pedissequamente tute le delibere che approdano in consiglio e di eleggere nuovi nomi tra i componenti della Giunta.
“La Confartigianato Imprese di Teramo sostiene che solo con nuovi imprenditori nella Giunta si può sperare di invertire la situazione –si legge nella nota – con scelte che vadano unicamente a vantaggio delle imprese e che spesso in questi ultimi anni si sono viste tagliare dalla giunta le poche risorse messe a disposizione per il sostegno alle iniziative previste nei bandi”
Per la Confartigianato nel 2009 le risorse sono passate da 1 milione e 500 mila a quasi un milione, con un taglio di circa 500 mila euro. L’auspicio dell’associazione è che la nuova Giunta possa mettere in atto “ vere politiche a favore delle imprese anche in considerazione della crisi economica che sta portando alla chiusura numerose aziende”.

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