Il Comune redige un "Bilancio di sinistra"

TERAMO – Sarà un Bilancio a favore dell’economia delle famiglie, meno a favore delle attività commerciali, quello redatto dall’assessore alle Finanze, Alfonso Di Sabatino che arriva domani in Consiglio comunale per essere sottoposto all’approvazione. "Un bilancio di sinistra", come è stato apostrofato dallo stesso assessore, per via di una forte politica di "equità sociale" perseguita dall’amministrazione e celata dietro le manovre numeriche presentate oggni nel corso di una conferenza stampa durante la quale è emerso che gli unici aumenti applicati saranno quelli sul canone di occupazione del suolo pubblico, come del resto già noto, sugli impianti sportivi, sulla pubblicità comunale e infine un aumento della tariffa è previsto per i buoni pasto della refezione scolastica che, da settembre, costeranno 3,60 euro  al posto dei 3,10 che le famiglie pagavano dal 2004. Aumenti ai quali però, nelle casse comunali, fanno da contraltare circa 500mila euro in meno dovuti alla modifiche apportate al regolamento Ici, che abbatte gli imponibili per alcune aree verdi penalizzate in precedenza dall’Ici, e una spesa sociale rimasta immutata per disabili, anziani e persone in situazioni di disagio. Soddisfato inoltre l’assessore Di sabatino per il fatto che la Tia è tornata ad essere un’entrata nelle tasche del Comune (per un importo di 10milioni e 431mila euro) anche se quest’ultima nel bilancio è stata trasformata in Tarsu. Un passaggio ritenuto anche questo di grande attenzione verso le famiglie poichè, col recepimento di una sentenza della Corte Costituzionale che ha sancito il passaggio da tariffa a tassa, mentre prima chi più produceva più pagava(dunque erano fortemente colpite le famiglie numerose) adesso le famiglie numerose pagano meno in relazione anche i metri quadri degli appartamenti posseduti. Per quanto riguarda la situazione degli investimenti, Di Sabatino ha reso noto che il Comune possiede allo stato attuale 51milioni e 205 mila euro di muti già contratti da chiudere e che l’amministrazione in quasta fase, e nel rispetto del patto di stabilità, preferisce non inasprire la posizione debitoria contraendo ulteriori mutui (pur avendone ancora la possibiità), ma per gli investimenti di procedere con il concludere le opere avviate e di attivare fondi attraverso altri canali come i project finaning o i fondi europei. Economia invece va fatta per Di Sabatino sui consumi e sulle spese correnti del Comune. "Vanno ridotte e razionalizzate" anche per il sindaco, Maurizio Brucchi, per il quale in un’ottica di rigore, anche l’ente deve fare parsimonia su spese che alla fine, incidono pesantemente sulle casse comunali. "Non abbiamo voluto mettere le mani nelle tasche dei cittadini – ha dichiarato Brucchi nel commentare il Bilancio – siamo riusciti a mantenere inalterati i fondi destinati al sociale lasciando invariate anche le tariffe per i nidi e il trasporto. Il ritocco sui buoni pasto . ha detto ancora in sindaco – resta comunque una cifra irrisoria se si pensa che abbiamo le rette più basse d’Abruzzo con una qualità che resta la migliore tra le province". "E’ un bilancio di transizione che completa quanto avviato dalla precedente amministrazione in tema di investimenti e aderente alla realtà – per l’assessore Di Sabatino – dal momento che, pur essendo un bilancio di rigore, è animato politicamente da un principio di forte equità sociale e di sostegno per i ceti meno abbienti".

 

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