Tanzi a casa dopo il confronto col giudice

TERAMO – ‘Fermato’ per essere interrogato, in rogatoria internazionale, su una indagine che non lo ha coinvolto e che sembrava chiusa 4 anni fa, sbattuto in prima pagina senza neanche che si ascoltasse la sua versione dei fatti. E’ quanto accaduto a Gianni Tanzi, industriale di 62 anni, titolare della Teknoelettronica, azienda leader nei sistemi elettronica di sicurezza attiva e passiva, tra l’altro anche presidente e sponsor della squadra teramana di pallamano d’Elite maschile. Adesso è a casa, di nuovo libero cittadino, dopo una notte trascorsa nel carcere dell’Aquila, prelevato ieri sera dai carabinieri perchè il giudice della corte d’appello dell’Aquila doveva sentirlo per rogatoria internazionale, chiesta dalla magistratura belga che indaga da anni ormai su una storia di corruzioni all’interno dell’Unione Europea per la compravendita di due o tre immobili da destinare a sedi Ue nel mondo. In quelle ambasciate Tanzi, come per un’altra quindicina, ha allestito i sistemi anti-intrusione e di controllo di sicurezza, vincendo regolari gare di appalto. Lo ha sancito la stessa magistratura belga che lo ha sentito quattro anni fa come persona indagata sui fatti e che ne aveva disposto anche la perquisizione dell’azienda. Senza alcun risultato. Stavolta, per ascoltarlo, la magistratura belga ha forzato la mano: lo ha indagato e lo ha fatto porre in stato di fermo. Stamattina, nell’interrogatorio dinanzi al giudice italiano, Tanzi ha ribadito la sua estraneità all’argomento dell’inchiesta e il giudice non ha avuto opposizioni da porre alla remissione in libertà, senza alcun obbligo. Si chiude una parentesi spiacevole, di cui Tanzi anticipa chiarimenti in altra sede. La notizia ha suscitato scalpore in città per la notorietà dell’industriale e anche per la sua partecipazione attiva alle vicende della squadra di handball. Dalla quale è giunta la solidarietà al suo presidente e la soddisfazione per l’esito della vicenda, seppur nella amara riflessione di una troppo affrettata esigenza mediatica di evidenziarla. «L’augurio per il nostro presidente – si legge nella nota del club – è di vederlo sereno e spensierato sugli spalti del PalagiorgioBinchiu sabato a tifare la propria squadra impegnata nel difficile compito di raggiungere la poule-scudetto».

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