Bufera sull’A24, Codacons e Pd: «Chiarire responsabilità»

L’AQUILA – Il Codacons interviene in merito ai disagi di ieri e della notte scorsa sull’autostrada A24, che hanno coinvolto migliaia di automobilisti rimasti e chiede all’Anas di "verificare le responsabilità dell’accaduto"."Ciò che si è verificato è un paradosso – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – le tariffe sull’A24, infatti, sono più elevate rispetto agli altri percorsi
autostradali, proprio perchè trattasi di autostrada di montagna. Si presuppone, quindi, che in caso di neve siano adottate tempestivamente tutte le misure in grado di agevolare gli automobilisti evitando blocchi della circolazione". "L’Anas – prosegue Rienzi – deve verificare le
responsabilità dell’accaduto mentre dal Tar si attende di conoscere l’esito del ricorso presentato dal Codacons proprio contro le tariffe dell’autostrada A24. Ricorso che, se accolto, aprirà la strada alle richieste di rimborso del pedaggio da parte degli automobilisti rimasti bloccati". Il Partito democratico, attraverso i suoi parlamentari  abruzzesi Tommaso Ginoble, Lanfranco Tenaglia e Rodolfo Violla, hanno presentato una interrogazione al ministero Matteoli "affinchè faccia chiarezza sui disagi subiti dagli automobilisti rimasti bloccati la scorsa notte sul tratto autostradale A24 Roma-L’Aquila e verifichi le responsabilità. Chiediamo al ministro delle Infrastrutture di rendere noto quanto realmente accaduto – si prosegue nell’interrogazione – quali iniziative sono state prese dai concessionari per evitare i disagi e quali misure intenda prendere l’Anas per evitare che i difetti di comunicazione e i comportamenti omissivi da parte
dei singoli concessionari non si ripetano in futuro".

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