Drag queen, udienza a porte chiuse e senza ‘star’

TERAMO – Udienza a porte chiuse, senza audizione di testi delle parti e riserva di decisione fino a martedì: è questo l’esito della prima udienza del procedimento civile, con rito d’urgenza, dinanzi al pretore del lavoro di Teramo, Giulio Cruciani, intentato da Giuseppe Starace, 37enne commesso di giorno in un’azienda di prodotti commerciali di Tortoreto e drag queen di notte, licenziato dall’azienda perchè si esibiva nei locali durante il periodo di assenza dal lavoro per malattia. C’era curiosità questa mattina, nel tribunale teramano, per l’annunciata presenza, tra i testi, delle ‘star’ televisive Piero Chiambretti e Federica Panicucci. Sono stati citati dalla difesa del dipendente licenziato quali testimoni. Starace ha ricevuto ben due lettere di licenziamento per essersi esibito con il nome d’arte Lady Limoncella: il suo legale, Sigmar Frattarelli, ne chiede l’immediato reintegro, con la formula d’urgenza, definendo discriminatoria la motivazione del licenziamento. Il giudice si è riservato di decidere fino a martedì prossimo, quando emetterà il provvedimento: potrebbe esprimersi già sulla richiesta di reintegro come per l’audizione di testimoni.

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