Maltempo, sul martedì nero in autostrada in arrivo l’inchiesta

L’AQUILA – La Procura aquilana potrebbe aprire una inchiesta sul dramma vissuto da centinaia di automobilisti, martedì sera e durante la notte, sull’autostrada A24 e A25 per Roma, quando sono rimasti bloccati per lunghissime ore sotto la bufera di neve. Il responsabile dell’ufficio aquilano, Alfredo Rossini si è dichiarato "a disposizione, ma sulla questione dei disagi per la neve si deve verificare la competenza territoriale". La questione finirà sul tavolo del procuratore capo: il prefetto, Franco Gabrielli, ha annunciato la preparazione di un dossier con le relazioni degli enti in merito, che dovrebbe essere consegnato alla Procura tra oggi e domani. Il prefetto ipotizza imperizia, soprattutto nella comunicazione, da parte della Strada dei Parchi, che gestisce le autostrade A/24 e A/25. Il riferimento di Rossini è collegato al fatto che i problemi si sono verificati sia all’Aquila sia a Tagliacozzo e Carsoli, e in quel caso la competenza è della procura di Avezzano. "Comunque, non ho ancora ricevuto nulla – ha continuato Rossini -. Su quanto accaduto bisogna approfondire molti aspetti, tra cui di chi erano i compiti". Lo stesso Rossini è stato protagonista e testimone disagi legati al maltempo di martedì: "Lungo il viaggio per Roma però mi sono reso conto che ci sarebbero stati gravi problemi dal momento che ho visto le  auto di traverso e gente intenta a montare le catene in autostrada". E’ la testimonianza del procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini, che anche martedì, come fa per gran parte della settimana, è arrivato al mattino all’Aquila proveniente da Roma e nel pomeriggio è tornato nella Capitale. Il procuratore ha sottolineato di essere stato fortunato perchè l’autobus delle 15:20 è arrivato a Roma con un po’ di difficoltà, "ma quasi in orario". "Ho saputo invece di situazioni davvero gravi – ha concluso Rossini -, con autobus bloccati in galleria e sul viadotto con donne e bambini a bordo".

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