Inchiesta sede Asl L’Aquila, 5 richieste di processo

L’AQUILA – Il pm di Pescara Gennaro Varone ha presentato cinque richieste di rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta "Ground Zero" sulla ricostruzione degli uffici amministrativi della Asl dell’Aquila, distrutti dal terremoto del 6 aprile 2009. In questo contesto il 23 novembre scorso furono arrestati l’ex assessore della Regione Abruzzo Italo Mileti (Forza Italia) e l’ex amministratore della Fira Servizi Claudio D’Alesio. Le richieste riguardano, oltre a Mileti e D’Alesio, Enzo Mancinelli, funzionario della Regione Abruzzo settore Sanità, l’avvocato Giuseppe Cichella e il titolare della società di brokeraggio assicurativo Mediass Spa, Francesco Pirocchi. Tutti devono rispondere di concorso in corruzione, Mileti e D’Alesio anche di millantato credito. Secondo la Procura di Pescara, Mileti, D’Alesio, Cichella e Pirocchi avrebbero promesso e fatto ottenere a Mancinelli, come contropartita di atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, l’assunzione della figlia avvocato presso lo studio legale Cichella per un anno. In particolare, Mancinelli avrebbe favorito la società di Pirocchi, con cui Mileti aveva un contratto, escludendo un’impresa concorrente in una gara pubblica per l’affidamento di attività di brokeraggio. In questa inchiesta erano entrati, senza contestazione d’accusa o avviso di garanzia, anche l’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, l’ex manager della Asl dell’Aquila Roberto Marzetti e degli imprenditori Alido Venturi ed Enrico Tessitore.

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