"Caos nei loghi che caratterizzano l’offerta turistica teramana"

TERAMO – Caos sui loghi che caratterizzano l’offerta turistica teramana. E’ l’accusa lanciata dal consigliere regionale del Pd, Claudio Ruffini, dopo la presentazione, a Tortoreto, del nuovo marchio del consorzio “Costa dei parchi”, su iniziativa di albergatori, balneatori e strutture ricettive ritenuta in qualche modo priva di continuità con la presentazione del marchio lanciato qualche mese prima dalla Provincia “Costa blu” tesa a identificare i Comuni del litorale teramano (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi). Per il consigliere del Pd si tratta di iniziative estemporanee e prive di una programmazione . “Si è andati alla Bit di Milano con il “costa blu”  – ha dichiarato ancora Ruffini – e si è tornati che era diventato il “costa dei parchi. Qual’è il logo ufficiale della costa teramana?Con quali contenuti e risorse saranno “riempiti” questi marchi?” Per Ruffini alle porte della stagione estiva, e con la crisi economica e gli sfollati sulla costa, quello che salta agli occhi è “l’assenza di  una campagna di promozione della Regione Abruzzo”.
“A fronte di segnali allarmanti – accusa infine Ruffini – a preoccupare di più è che i nostri rappresentanti non se ne sono accorti. Provincia e Regione più che dialogare si rincorrono in iniziative di facciata che nulla porteranno al turismo regionale e teramano”.

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