Bentel: l’azienda rilancia la sua presenza a Corropoli

TERAMO – La Bentel ha confermato l’intenzione, già annunciata in una lettera inviata al presidente della Provincia, Valter Catarra da Mark VanDover, capo della multinazionale canadese Tyco di cui l’azienda fa parte, di “mantenere una presenza significativa della produzione a Corropoli”. La conferma, informa una nota, è giunta nel corso di una riunione convocata in Provincia, alla presenza dell’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci, dei sindacati e dei rappresentanti della Bentel, che realizza da quasi dieci anni sul territorio teramano sistemi di sicurezza antintrusione e antincendio. Il programma di rilancio, che scongiura l’iniziale ipotesi di dismissione del sito e il conseguente provvedimento di mobilità per i dipendenti, consentirà a Tyco di rimanere a Corropoli con un potenziamento della produzione e il mantenimento delle funzioni di ricerca e sviluppo, vendite e marketing. L’azienda ha difatti annunciato oggi l’avvio di 27 progetti nel territorio teramano, un rilancio che farà leva sullo strumento della cassa integrazione straordinaria per evento improvviso ed imprevisto che, secondo l’accordo siglato questa mattina, riguarderà un numero massimo di 122 dipendenti (sul totale dei 146 dello stabilimento di Corropoli). Tuttavia, si stima che il numero sarà di gran lunga inferiore in vista del riassorbimento delle maestranze. Per la durata della Cigs, in ogni caso, si porterà avanti un programma di riqualificazione dei dipendenti con corsi specifici. “È una vicenda che ci ha tenuti impegnati per diversi mesi – commenta l’assessore Vannucci – e che, grazie all’impegno di tutti, si è risolta positivamente. Rispetto all’iniziale ipotesi di dismissione del sito, il piano industriale presentato dall’azienda con i 27 nuovi progetti da realizzare a Corropoli è un successo inaspettato, che abbiamo ottenuto grazie al lavoro  di squadra e di cui non possiamo che essere soddisfatti”.

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