Cancro all’utero: in Abruzzo un nuovo test rivoluziona la prevenzione

TERAMO – Le possibilità più innovative in tema di prevenzione del cancro all’utero saranno oggetto domani di un incontro organizzato nella Sala Polifunzionale della Provincia dove, alle 17, all’attenzione delle donne teramane sarranno portati a conoscenza i vantaggi del nuovo test Hpv Dna. L’incontro, presentato oggi in conferenza stampa alla presenza del coordinatore regionale dello Screening del Cervicocarcinoma, Claudio Angeloni, è stato organizzato dalla Provincia su iniziativa degli assessorati alla Sanità, alle Politiche Sociali e giovanili e dal quello alle Pari Opportunità. L’adozione del nuovo test, è stato recentemente deliberato dalla Regione come test di primo livello nel prgramma di screening, e consente di aumentare del 50% rispetto al Pap testla sensibilità nell’individuare lesioni cellulari che, se persistenti, possono evolvere in tumore della cervice uterina. Il preliveo effettuato è lo stesso del Pap test, ma su questo viene condotta una analisi di laboratorio tesa a individuare il Dna del virus. Un test che riduce sensibilmente i fattori di rischio umani nell’analisi i cui risultati sono elaborati attraverso una lettura computerizzata che consente anche di ridurre i tempi di risposta alle pazienti. L’Abruzzo, e con esso la Asl di Teramo, vanta da decenni una rodata macchina, pilota, che ha fatto scuola in Italia e all’Estero. Il Comitato regionale per lo screening diretto da Claudio Angeloni, ha messo a punto, dopo anni di esperienza, protocolli ormai perfetti che garantiscono eccellenti passaggi utili alla salute (in alcuni casi alla sopravvivenza), della paziente. Le donne potranno sottoporsi al nuovo test grauitamente e, come spiegato dallo stesso Angeloni, in tema di prevenzione, le donne saranno chiamate a ripondere al test alla tramiteuna lettera recapitata a casa e che interesserà una popolazione obiettivo di 360mila donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni.

 

 

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