Colf e badanti, un altro arresto a Sant’Egidio

TERAMO – I carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata, in collaborazione con quelli dell’Ispettorato del lavoro di Teramo, hanno arrestato un cittadino di nazionalità cinese con regolare permesso di soggiorno, con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in Italia a fini di profitto e concorso falso ideologico. L’arresto è stato eseguito su disposizione del gip di Tertamo, Cappa, su richiesta del pubblico ministero Giovagnoni, a seguito delle indagini, scattate alcuni mesi fa, sulle false regolarizzazioni di colf e badanti. B.D., 37 anni, residente a Sant’Egidio e titolare di una camiceria, condivideva con un ragioniere commercialista del posto, indagato nella stessa indagine assieme ad altre 8 persone lo scorso 21 gennaio, il ruolo di procacciatore di cittadini extracomunitari da regolarizzare, facendone risultare la falsa attività di colf e badanti di persone anziane o nullatenenti. Secondo quanto accertato in questa altra tanche dell’indagine, che ha portato anche alla denuncia a piede libero di 4 italiani e di 4 cinesi, l’imprenditore arrestato riceveva almeno 10.000 euro dagli stessi cittadini extracomunitari, e ne distribuiva quasi la metà ad altri imprenditori compiacenti che attestavano falsamente la regolarità lavorativa di cittadini cinesi, attraverso documentazione propedeutica per la richiesta di permessi di soggiorno.

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