Milano non è Caserta per la Bancatercas

MILANO – Uscita a testa bassa nel derby contro Cantù, Milano si risolleva con Teramo, sconfitta tra le mura amiche 78 a 56. Una vittoria importante non solo per la classifica – l’Olimpia sale a quota 28 – ma per rasserenare un ambiente appassionato ed esigente, abituato a primeggiare e poco disponibile ad accettare l’incostanza mostrata dall’Armani nel corso dell’intera stagione. Colpita a freddo dalle triple di Diener e Amoroso nei primi scambi della gara, Milano impiega qualche minuto per prendere le misure all’avversaria, prima di stringere qualche bullone in
difesa e affidarsi alla verve di Becirovic e Mason Rocca. Se lo sloveno sforna un paio di assist al bacio – scatenando l’entusiasmo del Palalido – il centro italo-americano combina per 11 punti nella sola prima frazione di gioco (saranno 21 alla fine) trascinando nella lotta sotto canestro anche Mancinelli, poco preciso al tiro ma solido in difesa contro lunghi ruvidi e efficaci come i teramani Jurak e Stanescu. Chiuso il primo quarto sul 20 a 14, la squadra di coach Bucchi – fischiato da parte del pubblico  all’ingresso in campo – cresce nella seconda frazione. Impermeabile in difesa  – aiutata anche dalla scarsa vena al tiro dei teramani – l’Armani Jeans gira bene la palla e colpisce da fuori con regolarità fino a raggiungere i 15 punti di vantaggio sul 36-21, con tanto di canestro da tre di Alex Acker, americano a lungo infortunato e vero oggetto misterioso della stagione meneghina. Quanto basta per controllare la sfida e arrivare
all’intervallo lungo sul 30-27. Nel terzo quarto Teramo raddrizza la mira e con un paio di
canestri di Hoover tenta di avvicinarsi a Milano. Aggrappata ai muscoli di Mason Rocca l’Olimpia riesce però ad accendere anche Hall – tripla dall’angolo e schiacciata al volo – e Bulleri (11 punti alla fine) mantenendosi a distanza di sicurezza prima di chiudere la pratica, nell’ultimo quarto, con le scorribande di Acker (15 punti) e una difesa che ha lasciato a Teramo solo 12 punti sui 56 totali. Ecco lo scout della partita:
Armani Jeans Milano-Banca Tercas Teramo 78-56 (20-14; 39-27; 60-44).
Armani: Acker 15, Mancinelli 2, Hall 5, Maciulis 6, Mordente 10, Bulleri 11, Mason Rocca 21, Ianez, Viggiano, Becirovic 8. All.: Bucchi.
Banca Tercas: Hoover 5, Jones 3, Poeta 8, Amoroso 3, Laquintana, Marino, Young 3, Lulli, Cerella, Diener 17, Stanescu 8, Jurak 9. All.: Capobianco.
Arbitri: Facchini, Sahin e Sardella.
Note – Tiri liberi: Armani 19/24; Banca Tercas 8/17. Tiri da tre punti: Armani 7/19; Banca Tercas 8/19. Usciti per cinque falli: nessuno. Spettatori: 2.947.

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