Agricoltura sociale, un nuovo modello d’impresa etica

TERAMO – Esperti nazionali e locali s confrontano domani sull’agricoltura sociale e sulle opportunità di lavoro e reinserimento offerte dalle cosiddette “fattorie sociali” in un Forum provinciale in programma nella sala Polifunzionale. “Considerata la natura del nostro territorio e la significativa vocazione agricola di una buona parte della nostra provincia – dichiara il vicepresidente della Provincia con delega alle Politiche sociali, Renato Rasicci – riteniamo che il modello proposto dalle fattorie sociali, innovativo nel metodo e largamente premiante nei risultati, vada promosso e sostenuto in una logica “trasversale” in grado di coinvolgere chi si occupa d’impresa; chi progetta politiche sociali e del lavoro; chi, a diverso titolo, valorizza e promuove l’ambiente, l’agricoltura e il turismo”. Le fattorie sociali sono aziende agricole che affiancano all’attività tradizionale progetti a sfondo sociale di natura culturale, didattica o formativa  rivolta a persone in condizione di disagio psichico, fisico o sociale con  l’obiettivo di garantire un percorso di reinserimento. Nella nostra provincia è attiva da due anni una Fattoria sociale, si trova ad Atri ed è stata realizzata dalla Fondazione Ricciconti. A “Rurabilandia”, questo il nome dell’azienda, lavorano una decina di persone, tutte diversamente abili. I lavori saranno aperti dal presidente Valter Catarra. E’ prevista la partecipazione degli assessori regionali Alfredo Castiglione, vicepresidente con delega alle attività produttive, Paolo Gatti al Lavoro, Mauro Febbo all’ Agricoltura, Lanfranco Venturoni, alla Sanità. Per la Provincia interverranno gli assessori Ezio Vannucci (Agricoltura, Attività produttive e turismo) e Francesco Marconi (Ambiente). Al Forum interverranno anche Roberto Finuola del Ministero dello Sviluppo Economico, Alfonso Pascale, presidente della rete delle Fattorie sociali, Monica Gaggiano dell’Istituto nazionale di Agraria e Roberto Carnessale, del direttivo dell rete Fattorie sociali.

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