Sanità, Chiodi "apre" al riaccreditamento di Villa Pini

TERAMO – Il Tar ha respinto il ricorso della curatrice fallimentare di Villa Pini, Giuseppina Ivone, presentato per vedere riconosciuto il diritto di incassare circa due milioni di euro dalla Asl di Chieti per le prestazioni della clinica. Il conflitto aperto con la Asl di Chieti, che si era opposta alla richiesta della curatela si è concluso dunque con il respingimento del Tar. Con il pronunciamento del Tar, il presidente della Regione e commissario alla Sanità, Gianni Chiodi si è dichiarato pronto a revocare la sospensione dell’accreditamento “in considerazione del fatto che, con la dichiarazione di fallimento e la nomina del curatore, si è ripristinata la fiducia oggettiva che deve intercorrere tra la pubblica amministrazione e i suoi concessionari-contraenti nonché l’affidabilità dei servizi per l’utenza”. .”A seguito di ciò e delle verifiche ed accertamenti in corso – ha dichiarato ancora Chiodi –  verrà sottoscritto un nuovo contratto per l’anno 2010 fissando i tetti di spesa con gli stessi criteri adottati per le altre strutture sanitarie private, tenendo conto ovviamente dei ricoveri inappropriati già rilevati

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