Team: "Il rinnovo dei servizi è un atto consentito dalla legge"

TERAMO – Sul rinnovo dell’affidamento dei servizi alla Teramo Ambiente non si è fatta attendere la replica del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi per il quale la conferma dell’affidamento che sarà portata lunedì all’attenzione del Consiglio comunale è un atto consentito dalla legge.
“Se la legge ci permette di andare a proroga, perchè compromettere il posto di lavoro di tanti dipendenti? La Team è l’azienda più importante del nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Maurizio Brucchi nel corso di una conferenza stampa – e va difesa così come vanno tutelati i 280 posti di lavoro onde evitare quello che poi è accaduto con le bidelle, perché noi stiamo operando nel rispetto delle regole, sono assolutamente tranquillo sul percorso amministrativo". Per il sindaco infatti se si dovesse procedere sulla base di una gara, non ci sarebbe alcun obbligo per un nuovo partner di riassorbire i dibendenti, mettendo così a rischio l’economia di tante famiglie teramane. E l’esempio citato da Brucchi è proprio quello delle bidelle "tagliate" all’epoca dell’ingresso del partner privato. “Se partiti come l’Idv hanno intenzione di distruggere la Teramo Ambiente noi replichiamo affermando che questa è una politica che non ci appartiene. Ricordo che l’Idv ad oggi non ha ancora votato alcun provvedimento che abbiamo portato all’attenzione del consiglio comunale”. Il sindaco ha sottolineato, replicando al consigliere dell’Idv, Siriano Cordoni, che le stesse cose furono fatte a Termoli da alcuni partiti quando l’azienda partecipata del Comune vinse l’appalto. “L’Idv copia e incolla – ha detto ancora il sindaco riproponendo una scena già vista”.
 Il primo cittadino precisando inoltre che “il rapporto Team – Enerambiente prosegue sulla base dell’affidabilità della società che ha permesso finora investimenti significativi come quello del bioessiccatore” ha annunciato che il Comune sta lavorando per tornare ad essere socio di maggioranza della Team. ""Non è vero inoltre che non c’è più la Slia, la Slia è semplicemente stata inglobata nell’Enelservice, la proprietà è la stessa" . Anche l’assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio, ha promesso sulla vicenda dura battaglia lunedì in Consiglio: “L’opposizione che stiamo vedendo fino  ad ora non fa male alla maggioranza ma alle istituzioni. La vigilanza va fatta ma non deve essere qualunquista e generalizzata perchè la Te.am è patrimonio di tutti”. Sul dibattito ha preso posizione anche il vicesindaco e assessore al Bilancio, Alfonso Di Sabatino Martina, che ha paragonato il consigliere Cordoni a Giampaolo Giuliani, “nel periodo del terremoto faceva annunci su annunci con il solo scopo di indebolire un’azienda da sempre fiore all’occhiello della nostra città”. “Notizie infondate quelle rese sulla Te.Am – per il capogruppo del Pdl, Giacomo Agostinelli – arrivano solo adesso perché domani e dopodomani si vota e molti organi di informazione hanno dato una connotazione regionale alla notizia”.

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