E’ uscito dal coma lo studente colpito da uno zingaro

PESCARA – E’ uscito dal coma farmacologico, e ha parlato con parenti e medici, il ventitreenne universitario della provincia di Foggia aggredito nella notte del 21 marzo scorso nel centro storico di Pescara. Per l’episodio, con l’accusa di tentato omicidio, è finito in manette un coetaneo, C.S. con precedenti per rissa, furto, rapina, truffa, spaccio di droga, ricettazione e danneggiamento. Lo zingaro aveva pestato a sangue il giovane foggiano, lasciandolo poi a terra con la testa sanguinante. La polizia lo aveva identificato esaminando il filmato di una telecamera esterna a un pub, che aveva registrato l’aggressione davanti al locale, avvenuta mentre tanti giovani continuavano a bere e a parlare. Nel corso dell’interrogatorio, il giovane rom aveva poi dichiarato di aver agito sotto l’effetto di droga e alcol. Lo studente, ricoverato da dieci giorni nel reparto di
Rianimazione dell’ospedale pescarese dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, da ieri aveva dato segnali di ripresa. Il cugino, che gli è stato sempre vicino in questi giorni, fa sapere che il ragazzo ha chiesto di vedere amici e parenti.

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