Teatro Romano, il sindaco ha ricevuto Teramo Nostra

TERAMO – Per discutere del Teatro Romano una delegazione di Teramo Nostra, assieme all’esponente radicale Renato Ciminà, è stata ricevuta ieri dal sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, per una riunione convocata alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Di Dalmazio e del segretario alla presidenza del Governatore, Enrico Mazzarelli. Soddisfatta si è dichiarata l’associazione in una nota per l’esito dell’incontro e per la disponibilità mostrata dal sindaco sulla valorizzazione del Teatro Romano attraverso un progetto di recupero completo. “In dodici anni di malaffare e pratiche difformi dai progetti originari – si legge in una nota- la posizione di Teramo Nostra rimane quella che stabilisce tre fasi: l’acquisizione di Palazzo Salvoni, l’abbattimento dei due palazzi incongrui e recupero totale della cavea e del frons scenae del Teatro Romano”. Teramo Nostra appresa l’intenzione di utilizzare 1.600.000 euro di fondi Cipe di rimuovere le pietre di travertino dei quattro fornici, già numerate col minio e accantonate nell’area dopo essere state scelleratamente abbattute nel 1960, annuncia che si fa promotrice di vigilare attentamente che tale operazione non avvenga. Il presidente Piero Chiarini ed il direttore artistico Sandro Melarangelo, a nome di tutta Teramo Nostra, ringraziano nella nota il sindaco per aver coinvolto l’Associazione, ribadiscono la fiducia nella sua persona e restano disponibili per la collaborazione da lui richiesta affinché finalmente si completi il recupero del Teatro Romano.

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