Cresce il volume delle esportazioni dei vini abruzzesi

TERAMO – I vini abruzzesi conquistano i mercati internazionali. Nel mercato del vino l’Abruzzo è andato in controtendenza alla crisi registrando addirittura una crescita in valore e in volume del +4,4% nelle esportazioni rispetto al calo della media italiana (-5,7%) e al calo a doppia cifra di molte regioni famose. “Questo è avvenuto – spiega ilpresidente del Centro interno delle Camere di Commercio, Silvio Di Lorenzo – per la capacità delle nostre aziende di affermarsi mantenendo un buon rapporto qualità/prezzo dei nostri vini, una delle armi vincenti sia in Italia, sia all’estero, come dimostrano i dati che nel periodo 2003-2008 parlano di cifre doppie nelle esportazioni con +62,44% rispetto alla media italiana di +33,42%". E numerosi infatti gli operatori commerciali interessati ai prodotti vitivinicoli della terra d’Abruzzo in mostra all’ultima edizione del Vinitay che si conclude oggi a Verona. Durante la rassegna internazionale, oltre a numerosi contatti presi con i distributori degli Stati Uniti, Giappone, Olanda, Francia, Germania, Sud Africa, Ungheria, Svezia, Singapore, alcune aziende hanno firmato numerosi ordinativi. I buyers stranieri avrebbero infatti mostrato grande interesse per i vini abruzzesi: oltre al Montepulciano, molto gettonati sono risultati i nuovi prodotti messi in campo per allargare la gamma dell’offerta: su tutte la spumantistica, produzione innovativa in Abruzzo, i vini autoctoni, come Cococciola, Passerina e Pecorino, molto apprezzati soprattutto nel nord Europa, ed i passiti. Preferenze emerse chiaramente nel corso delle degustazioni condotte dall’abruzzese Adua Villa, eno-gastronoma de "La Prova del Cuoco" di Rai 1, nonché ambasciatrice del vino abruzzese nel mondo, nomina ricevuta in occasione del G8 del luglio scorso dell’Aquila. "La scelta di mettere in contatto le aziende con importanti buyers stranieri è stata vincente – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo – ed è rientrata nel nutrito carnet di iniziative messe in campo dall’assessorato per contrastare la crisi che non è legata alle vendite ma al calo dei prezzi che oscilla tra il 20 e il 25%". Febbo ha sottolineato che le degustazioni hanno fatto registrare un importante successo. "E’ stata un’ edizione proficua, vogliamo proseguire su questa strada – ha detto ancora l’assessore – il Vinitaly 2010 ha evidenziato il fatto che l’Abruzzo, dopo la tragedia di un anno fa, ha reagito con forza, passione e determinazione. Accanto al Vinitaly si è svolto anche il Sol, il salone internazionale dell’olio extravergine di qualità, che ha visto le aziende abruzzesi ottenere ben sei gran menzioni.

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