Nella Settimana della Cultura Teramo riscopre il suo "Tesoretto"

TERAMO – Con l’apertura della Settimana della Cultura viene riscoperto il "Tesoretto di Teramo", una collezione di 558 denari romani d’argento di età imperiale rinvenuti in un cratere emerso nel corso degli scavi archeologici di largo Madonna delle Grazie. Il Tesoretto, come spiegato dal presidente della Fondazione Tercas, Mario Nuzzo, nel corso di conferenza stampa insieme al sindaco Maurizio Brucchi, sarà esposto in quello che viene considerato un "habitat naturale", ovvero nel Palazzo Melatino recentemente restaurato, che ospiterà anche uno schermo touch screen per consentire ai visitatori di approfondire da vicino le informazioni che riguardano le antiche monete ritrovate nel 1952. La mostra è stata allestita con circa 200 pezzi dell’intero Tesoretto che è conservato in parte a Roma e in parte a Chieti, e che il sindaco, come ha dichiarato nel corso della presentazione, auspica di riportare a Teramo. Un’operazione questa raggiungibile anche in virtù dei rinnovati rapporti di collaborazione che l’amministrazione comunale ha attivato con la Soprintendenza ai Beni Culturali e che stanno prendendo forma con i lavori di recupero del Tatro Romano, ma anche del Castello Della Monica. Intanto oggi si chiude a fase preparatoria del cartellone unico degli eventi allestito dal Comune in stretta collaborazione con la Fondazione Tercas. "E’ pronto – ha annunciato il sindaco – a fine mese saremo pronti ad annunciarlo". "Un esperimento nuovo – ha commentato Nuzzo – e che si distingue per essere un esempio di grande collaborazione, a livello nazionale, tra fondazioni bancarie e amministrazioni locali".

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