Pedofilia, il sacerdote indiano ai domiciliari in convento

TERAMO – E’ stato rimesso in libertà con la concessione degli arresti domiciliari, il sacerdote indiano arrestato dalla procura di Teramo perchè accusato di aver molestato una bambina di 10 anni, lo scorso Natale, nella zona della sua parrocchia, in una frazione del capoluogo. Il gip del tribunale teramano, Guendalina Buccella, ha accolto la richiesta avanzata dal legale del prelato, l’avvocato Gianni Gebbia, all’indomani del confronto con lo stesso giudice. Nel corso dell’interrogatorio il sacerdote, che ieri aveva ricevuto la visita del vescovo di Teramo-Atri, monsignor Michele Seccia, aveva ammesso l’unico episodio di molestia contestato, ribadendo il proprio pentimento. Proprio questo atteggiamento collaborativo e il venir meno delle esigenze cautelari hanno indotto il pubblico ministero Bruno Auriemma a concedere parere positivo e il gip a concedere il beneficio degli arresti domiciliari. Il sacerdote, da due anni in italia, è stato già scarcerato e trasferito in un convento di strettissima clausura.

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