Export abruzzese ancora in calo negli ultimi tre mesi 2009

TERAMO – E’ ancora negativo il quadro che emerge dai dati relativi al quarto trimestre del 2009 per le esportazioni del distretto industriale dell’Abruzzo, nonostante i deboli segnali di ripresa annunciati dai primi 9 mesi dello stesso anno. E’ quanto si apprende dal ‘Monitor dei distretti’ ricerca effettuata per la Banca dell’Adriatico dal Centro Studi e ricerche del Gruppo Intesa Sanpaolo. Il calo tendenziale nella regione è pari al 25,6%. A incidere sui numeri, secondo gli esperti, è la criticità che interessa l’abbigliamento nord abruzzese, seppur in lieve recupero nel quarto trimestre 2009: il calo è pari al 24,6% contro il 53,5% del terzo trimestre e il 37,5% complessivo del 2009. Qualche segnale di ripresa arriva dall’abbigliamento sud abruzzese e dal settore del mobilio. Il distretto della pasta di Fara San Martino, grazie al carattere poco ciclico della domanda del settore, è rimasto solo lievemente negativo per tutta la seconda metà del 2009. Secondo lo studio di Banca dell’Adriatico, la velocità di uscita dalla crisi sarà lenta e nella migliore delle ipotesi solo un terzo delle perdite accusate nel 2009 saranno riassorbite nel corso del 2010. E’ però di buon auspicio l’indicazione che emerge dagli ultimi dati nazionali di export verso i Paesi extra Unione europea e le più recenti indagini Isae che rilevano un miglioramento della fiducia delle imprese specializzate nel made in Italy.

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