Robimarga replica al Pd sulla centrale Enel che affligge la Cona

TERAMO – La campagna d’ascolto del Pd convocata con i residenti della Cona per discutere di alcune criticità del quartiere, prima tra tutte la centrale Enel, trova la replica dell’amministrazione comunale di Teramo. Per l’assessore all’Urbanistica, Corrado Robimarga il Pd tramano si fa carico di problemi che sono già in fase di elaborazione diretti a una soluzione”. La problematica della centrale Enel – rileva l’assessore – è già stata affrontata sin dall’inizio della legislatura ed ora si è in prossimità di uno sblocco significativo. Dal momento che mi sono recato in Regione dove ha presentato una richiesta legata ai fondi FAS per il disinquinamento delle are urbane, nella quale figura anche la delocalizzazione della centrale Enel”. La Regione, informa una nota, starebbe attivando i contatti con la società di energia elettrica per avviare un tavolo di concertazione nel quale affrontare i relativi procedimenti. In relazione alle dichiarazioni del Pd, il sindaco Maurizio Brucchi ha invece dichiarato che “è sempre condivisibile e meritorio offrire collaborazione, tuttavia la collaborazione deve essere offerta in maniera non strumentale”. Sul problema della vecchia fornace il Comune di Teramo starebbe inoltre attendendo il trasferimento di 500.000 euro dalla Regione Abruzzo, per l’esproprio delle aree su cui insiste la Fornace, la differenza sarà a carico dei privati. In questi giorni è in corso di attivazione la revisione degli elaborati per definire la progettazione esecutiva finalizzata alla ristrutturazione della piazza circostante la Fornace, in cui sono compresi parcheggi, aree verdi, spazi pedonali attrezzati, oltre alla realizzazione di edifici nei due lotti edificabili. Il progetto di restauro delle Fornace sarebbe già stato approvato ed è in attesa della sua attuazione, quest’ultima legata alle procedure di esproprio citate.

Leave a Comment