Avanzi d’amministrazione "magri" nel 2009 per le casse comunali

TERAMO – Sarà con ogni probabilità il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi ad entrare nel Cda della Primo Riccitelli in vista della designazione dei rappresentanti del Comune. O almeno così dovrebbe essere dal momento che nell’indicazione dei 2 membri che rappresentano il Comune nel Cda, uno espresso dalla maggioranza e l’altro dall’opposizione, per prassi viene solitamente designato l’assessore comunale alla Cultura, delega posseduta in questo caso dal sindaco Brucchi, a meno che il primo cittadino non stabilirà diversamente. Il primo cittadino dunque subentrerebbe in Cda sulla sedia di Giulia Paola Di Nicola e prima ancora di Mauro Di Dalmazio, mentre per quanto riguarda la figura indicata dalla minoranza è probabile che venga riconfermato l’incarico a Lino Befacchia, consigliere comunale della Lista civica Città di Virtù, già componente del Cda della Società della Musica e del Teatro. La designazione avverrà nel corso del prossimo Consiglio Comunale convocato per il 6 maggio al Parco della Scienza durante il quale si esaminerà per essere approvato il rendiconto finanziario dell’anno 2009. Un rendiconto che vede un avanzo di amministrazione di 530mila euro. Una somma esigua per l’assessore al Bilancio e vicesindaco, Alfonso Di Sabatino Martina, ma che tuttavia si inserisce in un trend che vede una costante diminuzione dell’entità dell’avanzo. L’esercizio precedente, infatti, vedeva nelle casse comunali una avanzo di 1milione e 200mila euro. Una contrazione significativa della somma dunque che verrà impiegata sicuramente per la copertura parziale dei debiti fuori bilancio dell’amministrazione che ammontano a 1 milione e 200 mila euro. La notizia positiva è che è stato rispettato il patto di stabilità nel 2009 anche se l’assessore Di Sabatino auspica per il futuro un’applicazione meno restrittiva della norma. Dal rendiconto del 2009 emerge inoltre che il Comune supera di due parametri un range di 10 parametri deficitari che il ministero ha stabilito per le amministrazioni locali. Sostanzialmente il Comune nel 2009 risulta "deficitario" per le spese sul personale e sui mutui contratti anche se, rassicura Di Sabatino, saranno somme che rientreranno nel bilancio 2010 grazie all’ingresso della Tia tra le voci a disposizione nel bilancio comunale.

Leave a Comment