A Sakota (sempre molto grave) la vicinanza del Teramo basket

PESARO – Le condizioni di Dusan Sakota, il ventiquattrenne cestista serbo della Scavolini Spar ricoverato in coma farmacologico all’ospedale San Salvatore di Pesaro, "sono gravi ma stabili", e il giocatore resta in prognosi riservata."image" E’ quanto si legge nel bollettino medico diffuso dal professor Filiberto Martinelli, primario dell’Unità di rianimazione dell’Azienda ospedaliera San Salvatore di Pesaro, nella tarda mattinata di oggi. "Il paziente è in stato di coma farmacologico e in ventilazione controllata; i parametri emodinamici e respiratori sono nella norma, i valori epatici, renali e pancreatici al di sopra dei limiti fisiologici. Continua il monitoraggio della lesione duodenale". Il quadro clinico del giocatore non ha subito variazioni rilevanti. La notte è trascorsa "senza complicazioni, ma le sue condizioni richiedono un monitoraggio costante". Un altro bollettino con l’aggiornamento sulle condizioni del cestista della Scavolini verrà reso noto intorno alle 18. Fin qui il quadro clinico, di cui si spera arriva già in serata un netto miglioramento che porti a sciogliere la prognosi. Sul fronte strettamente societario, dopo la nota della Scavolini Spar Pesaro che ‘scagionava’ da qualsiasi responsabilità i giocatori biancorossi del Teramo per quanto occorso a Dusan Sakota, oggi è arrivata la presa di posizione della società di via De Albentiis. «La Teramo Basket – si legge in una nota diffusa oggi – esprime forte apprensione, trepidazione e vicinanza umana nei confronti di Dusan Sakota, che sta combattendo in queste ore la sua gara più importante. La società manifesta inoltre viva solidarietà alla famiglia di Dusan ed a società, squadra e staff della Scavolini Spar Pesaro, che sono accanto al giocatore in questo difficilissimo momento». Sulle dinamiche dell’infortunio, circolate fino a oggi, la Teramo Basket ha però una sua ricostruzione, ferma e decisa: non c’è stato scontro di gioco, seppur fortuito, tra giocatori teramani e l’ala della Scavolini Pesaro. «Anche alla luce delle immagini televisive più volte esaminate – prosegue la nota – la Teramo basket ritiene chiarito in via definitiva che all’origine della grave situazione creatasi non vi sia stato nessuno scontro di gioco, seppur fortuito»."image"

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