Contromano sull’A-24 a Basciano: tre in fin di vita

TERAMO – Ennesimo incidente stradale gravissimo allo svincolo di Val Vomano sull’autostrada A-24 Teramo-Roma. Complice una segnaletica indecifrabile nello spazio di pochissimi metri, ancora una volta una macchina diretta verso L’Aquila ha imboccato al contrario la rampa di ingresso a Zampitto e si è ritrovata controsenso sulla carreggiata che proviene dalla direzione del Gran Sasso. Stavolta è toccato alla Skoda di due coniugi svizzeri, che si recava al Santuario di San Gabriele: la sua marcia ha interrotto bruscamente quella di una Opel Corsa su cui viaggivano quattro giovani frusinati in gita fuoriporta per il Primo maggio. Uno schianto tremendo, il cui bilancio è pesante anche se per fortuna non tragico. Il conducente dell’autovettura contromano, un 58enne svizzero e gli occupanti dei sedili anteriori dell’utilitaria, una fratello e una sorella di 31 e 22 anni di Castelliri (Frosinone) sono in fin di vita all’ospedale Mazzini di Teramo. Le loro condizioni sono molto serie, hanno subito gravissime fratture e la giovane ragazza ha in particolare una importante trauma cranico. Meno gravi ma pur sempre feriti in maniera seria, gli altri tre che viaggiavano sui due mezzi coinvolti, due donne di 30 e 45 anni e un 25enne. L’incidente si è verificato poco dopo le 7 di questa mattina. Sul posto sembrava di essere in un’Apocalisse. La velocità dei mezzi coinvolti e l’assenza praticamnte di frenata perchè entrambi i conducenti erano ignari del pericolo incombente, hanno contribuito alla forza devastante dell’urto. Il frontale tra l’altro è avenuto in un tratto di semicurva che impedisce a chi entra contromano di accorgersi subito dell’errore e di chi viaggia nel giusto senso di notare l’ostacolo a distanza. Questo svincolo non è nuovo a incidenti del genere. L’ultimo in ordine di tempo si è verificato il 18 luglio dello scorso anno, quando morì un 74enne di Cellino Attanasio che imboccò anche lui al contrario lo svincolo, scontrandosi con la macchina condotta da un 35enne che se la cavò con ferite lievi. Il 15 aprile erano stati i vigili del fuoco di rientro dall’Aquila, sotto i nostri occhi, a bloccare la corsa di  una macchina condotta da una donna che era entrata contromano: in quel caso per fortuna non ci fu collisione tra i mezzi. La Polstrada di Teramo – intervenuta oggi per i rilievi assieme ai vigili del fuoco e al 118 con quattro ambulanze – hanno scritto e segnalato per l’ennesima volta all’Autostrada dei Parchi la pericolosità dell’ingresso sperando che non servano altre vittime perchè si intervenga.

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