Brucchi: "Nucleare? Una preoccupazione che non esiste"

TERAMO – Mai nessuna centrale nucleare si insedierà nel territorio comunale di Teramo, così come in Abruzzo. A sgombrare il campo dalle preoccupazioni dopo le dichiarazioni diffuse nei giorni scorsi dall’onorevole Di Pietro, secondo il quale nell’individuazione dei siti c’era un aballottaggio tra Teramo e Caslabordino, è stato il sindaco Maurizio Brucchi nel corso del Consiglio comunale di Teramo durante la discussione dell’ordine del giorno sulla struttura di supporto al piano di energia sostenibile che dovrà essere redatto dopo l’adesione al patto dei sindaci. Per il sindaco non c’è alucuna programmazione nazionale o regionale che individui l’Abruzzo per l’insediamento di una centrale nucleare. "Sono preoccupazioni infondate, che non hanno ragione di esistere – ha detto Brucchi – piuttosto è grave che un onorevole rilasci simili dichiarazioni". Piuttosto per il sindaco un problema da porci è quello del valorizzatore, sul quale invece esiste una programmazione regionale, e sul quale il Comune di Teramo dovrà riflettere se ospitarlo o meno. Sempre in tema di ambiente il sindaco ha dichiarato guerra al vandalismo dopo gli ultimi episodi verificatesi tra via della Banca e via della Volpe, dove durante la notte sono stati imbrattati i muri con scritte contro la Digos e dove sono stati presi a calci e spostasti i mastelli per la raccolta differenziata. "Non sono più tollerabili simili azioni – ha detto il sindaco – dopo che per venire incontro all’intrattenimento dei giovani  la Giunta ha esteso alle 3 l’orario di apertura dei locali notturni". Una intransigenza, quella del sindaco, alla quale seguiranno estese operazioni di pulizia dei muri dalla settimana prossima e un rafforzamento del sistema di vigilanza notturno attraverso le telecamere.

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