Il Fai alla scoperta di Tossicia e della Valle Siciliana

TERAMO – La delegazione del Fondo Ambiente italiano di Teramo organizza per domenica prossima una speciale visita guidata alla scoperta del borgo di Tossicia storica capitale della Valle Siciliana, che si estende ai piedi del versante orientale del Gran Sasso e ha dato i natali, tra il VII e VIII secolo, a tre pontefici, di cui due originari delle Frazioni di Aquilano e Tozzanella ed uno di Tossicia. La giornata, informan una nota, è stata organizzata per illustrare le bellezze architettoniche, paesaggistiche e culturali di un territorio troppo spesso “dimenticato” dalle tappe turistiche della provincia teramana. La visita inizia dal Palazzetto Signorile con bifora e stemma gentilizio del 1465 situato in via Roma, nel centro storico di Tossicia.Seguirà una visita guidata alla Chiesa di Santa Sinforosa, consacrata nel 1438, con due portali di cui il principale recante due teste scultoree della fine del XIV secolo. Il portale laterale è di matrice veneta. Nell’interno, costituito da due navate, sono presenti numerosi altari di stile gotico e rinascimentale con statue pregevoli tra cui la famosa Madonna sdraiata, databile tra la fine del 1300 e gli inizi del 1400 la cui rappresentazione annovera solo quattro esemplari in Italia. Tappe successive sono il Palazzo Stadera e Palazzo Marchesale appartenuto prima agli Orsini e successivamente ai Marchesi della Valle Siciliana Alarçon y Mendoza. Attualmente è sede del Comune di Tossicia ed ospita il Museo Etnografico Comunale con l’esposizione permanente delle opere della pittrice naif Annunziata Scipione che vive e lavora ad Azzinano, frazione di Tossicia. Si proseguirà per la Chiesa di Sant’Antonio Abate con il portale realizzato dai maestri Lombardi su una chiesa preesistente, cui era annesso un ospedale. Visita alla cappella della Madonna della Neve realizzata agli inizi del 1500 ed attribuita a Girolamo da Vicenza Durante il pranzo la delegazione FAI sarà ospite del Comune e del sindaco per una degustazione delle prelibatezze della cucina locale. La scoperta della valle prosegue nel pomeriggio, quando i visitatori raggiungeranno la frazione di Azzinano definito il “paese dei murales” con i muri delle case dipinti in stile naif.

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