I luoghi più suggestivi di Giulianova in onda su "Sereno Variabile"

TERAMO – Un marchio per il “brodetto giuliese”. E’ la proposta che il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, sottoporrà domani all’assemblea del convegno “Intolleranze e al lenze alimentari” in programma domani al Kursaal e organizzata dall’Accademia Italiana della Cucina. “La De.Co.(deonomizaione comunale – anticipa il sindaco – è il marchio comunale che certifica la provenienza di un prodotto specifico da un determinato territorio. Si tratta quindi di un marchio di qualità regolamentato dalla legislazione che norma i marchi collettivi; non è incompatibile con le denominazioni europee, è un ottimo strumento per valorizzare il territorio prestandosi a molteplici opporttunità di marketing territoriale e può inoltre valorizzare metodi tradizionali al fine di accrescere il senso di appartenenza di comunità”.  E a proposito di marketing territoriale, va in onda su Rai 2, oltre che sui canali satellitari di Rai International e Yes Italia, il 22 maggio, la puntata finale di “Sereno variabile” dedicata a Giulianova.
Tre troupe della Rai, capitanate dal celebre conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua, hanno immortalato i luoghi più belli e suggestivi della cittadina giuliese incontrando diverse personalità che hanno raccontato la Giulianova di ieri e quella di oggi. Il set televisivo si è sviluppato tra il lido e la città alta evidenziando le due anime di Giulianova: quella incentrata sul mare e sulle sue risorse, e l’altra storico-culturale focalizzata soprattutto sul Santuario dello Splendore e sul Museo attiguo, sul Duomo di San Flaviano e su Palazzo Re. “Il turismo è la principale risorsa economica della nostra città –ha commentato Mastromauro – e necessita di una promozione adeguata, oggi più che mai necessaria per la forte concorrenza e per le difficoltà oggettive in cui si trova ad operare il settore. A tutti coloro che si sono adoperati per il successo della trasmissione, va il mio ringraziamento e quello di tutta la città”.

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