Raccolta ‘porta a porta’: curiosità e consigli

TERAMO – Grande soddisfazione trapela dagli uffici della Te.Am per l’andamento della raccolta ‘porta a porta’ ma, come è ovvio in questa fase, i cittadini devono ancora prendere confidenza con il nuovo servizio e le domande che vengono sottoposte al numero verde sono le più diverse e le più curiose. Ce chi chiama per sapere dove vanno gettati i Gratta e Vinci (dopo aver grattato bene, nella carta), i preservativi (nell’ indifferenziato), ma anche i capelli. Per questi c’è da fare un discorso a parte, poichè mentre l’utenza domestica può conferirli nell’organico, non è così per i negozi di toelettatura e i parrucchieri per i quali già esiste da tempo uno smaltimento eccezionale che viene eseguito da ditte specializzate in questo. Non è dunque appannaggio della Te.Am. Intanto, come hanno illustrato a www.emmelle.it la responsabile della Comunicazione, Rita Di Ferdinando e il responabile dei servizi informatici, Mariano Paolizzi, l’azienda sta modulando le sue prestazioni in base alle esigenze che man mano vengono esposte. Per le chiese ad esempio, che hanno grandi quantità di organico per via dei fiori, e che organizzano spesso manifestazioni o incontri all’interno dei locali, la Te.Am mette a disposizione bidoncini più grandi come quelli usati per l’utenza commerciale, ma esegue il ritiro ‘porta a porta’ come per l’utenza domestica. Isole ecologiche invece si stanno predisponendo per edifici sovradimensionati, come il carcere, l’Izs, l’Enel, o l’università. Per quanto riguarda le famiglie che hanno necessità di smaltire grandi quantitativi di pannoloni per via delle presenza di malati in casa, la Te.Am ha messo a punto un circuito dedicato al quale iscriversi, e che prevede 4 o 5 passaggi alla settimana. Un bilancio estremamente soddisfacente quello che hanno tracciato Di Ferdinando e Paolizzi, tanto che si starebbe scatenando una vera e propria competizione per ottimizzare le performance della raccolta, anche se alcune imprecisioni, com’è naturale, restano. Ad esempio molti cittadini, notando che la quantità di organico da conferire è esigua, espongono solo la busta senza inserirla nell’apposito contenitore. "Non è corretto – spiegano alla Te. Am – perchè si presta a lacerazioni da parte dei cani randagi. Il mastello fornito prevede invece che abbassando la maniglia questo venga impedito". Ma la criticità maggiore, resta la confusione sulla differenza tra conferimento e raccolta. Infatti molti cittadini, vedendo ancora il bidoncino pieno a metà mattinata, immaginano di trovarsi di fronte ad una superficialità della Te.Am. Così non è perchè la raccolta (fuori le mura del centro storico) parte dopo le 6 di mattina. I rifiuti si possono esporre infatti dalle 20 alle 24 per chi abita dentro le mura del centro storico, dalle 20 alle 6 per le altre zone. Per ulteriri dubbi o perplessità i cittadini possono tuttavia contare sul numero verde messo a disposizione e potenziato nelle linee dalla Te.am, ma anche consultare il sito internet che viene costantemente aggiornato con le tipologie di rifiuti che non sono contemplati nella "bussola dei rifiuti" contenente l’elenco dei più comuni fornito insieme al kit.

Leave a Comment