Bici distrutte: per i Comunisti è «schizofrenia sociale»

TERAMO  Contro il gesto vandalico compiuto nella notte tra venerdì e sabato sulle bici del "bike sharing" prendono posizione anche il movimento politico "Comunisti Sinistra Popolare di Teramo" e il circolo teramano di Sinistra Ecologia e Libertà.  "Una violenza cruda che colpisce la teramanità- dichiara Mario Ferzetti dei Comunisti italiani – che si aggiunge ad altri episiodi accaduti in provincia, come l’atto vandalico al liceo scientifico "Curie" di Giulianova, e la devastazione del parco in via Nino Bixio di Roseto" . Per Ferzetti si tratta di azioni che non hanno a che fare con la politica, "che dimostrano però sicuramente sacche di depressione urbane che vanno a sfociare in una schizofrenia sociale di cui la stessa politica, oltre che a dissociarsi, avrebbe il dovere di occuparsene". Alla condanna dei Comunisti italiani si aggiunge quella del portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà, Roberto Romualdi che in una nota dichiara: "Il sindaco ricorderà bene che noi di Sinistra Ecologia e Libertà siamo stati i primi a sollecitare l’uso delle bici per sensibilizzare la comunità all’utilizzo di strumenti di mobilità alternativi ed ecocompatibili, motivo per cui ci sentiamo ancor più colpiti da tale gesto di vandalismo. Confidiamo in una rapida identificazione dei colpevoli – conclude la nota – e nella prosecuzione del progetto di "bike sharing" intrapreso".

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