"Una legge regionale per lo sviluppo della mobilità ciclistica"

TERAMO – Soddisfazione ha espresso il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano, rappresentante 46 associazioni e enti nel campo della sensibilizzazione sulla mobilità ciclistica, per il successo delle numerose iniziative promosse dai Comuni abruzzesi, tra cui Pescara e Teramo, in occasione della "Giornata nazionale della bicicletta" del 9 maggio. Gli sforzi delle singole amministrazioni, informa una nota, potrebbero, però, risultare vani in assenza di una normativa regionale che permetta a Comuni e Province di operare in presenza di un progetto di rilevanza regionale. Per questo il coordinamento chiede ai consiglieri regionali una veloce approvazione della proposta di legge regionale per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico della Regione Abruzzo. "La legge – si legge in una nota – è quantomai necessaria vista la carenza di una norma moderna che favorisca la mobilità ciclisitca, una realtà invece in molte regioni italiane del centro-nord. L’obiettivo è duplice: da un lato consentire un reale utilizzo della ciclabilità come alternativa soprattutto al mezzo privato, dall’altro sviluppare in modo compiuto una politica turistica e ambientale fondata sull’uso delle due ruote e sulla riscoperta del nostro paesaggio".  Per il coordinamento ciclabili, grazie alla legge, i Comuni avranno la possibilità di prevedere itinerari e piste ciclabili e ciclopedonali all’interno dei propri strumenti urbanistici e di realizzare iniziative utili alla promozione della mobilità ciclistica. "Per questo – si legge nella nota del Coordinamento – torniamo a chiedere l’approvazione della legge: le migliaia di cittadini che hanno affollato, domenica 9 maggio, le città abruzzesi, lo chiedono con forza".

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