Violenza sulle donne: un progetto per individuare i servizi sociali a sostegno delle vittime

TERAMO – La sala audiovisivi della Biblioteca provinciele di Teramo ospita domani dalle 9.30 alle 11.30, la riunione tra i soggetti partner del Progetto Iris – Daphne finanziato dalla Commissione Europea. Il progetto, della durata di 24 mesi (20102011), approfondisce il tema della violenza sulle donne e in particolare degli abusi riconducibili ad alcune pratiche tradizionali nocive come i matrimoni imposti, la “fuitina”, le mutilazioni genitali e le molestie sessuali. Alcune di questa pratiche riguardano specificatamente le donne immigrate. Tra le finalità del progetto, informa una nota, c’è quella di comprendere quali soluzioni vengono offerte alle vittime e sperimentare nuove forme di intervento come gli “sportelli itineranti”.
Il progetto Iris – Daphne si propone inoltre di potenziare gli ambulatori sanitari, primo luogo di contatto con le vittime, coinvolgendo le aziende ospedaliere e fornendo alle autorità pubbliche informazioni per programmare, quindi, eventuali Piani sanitari e regionali.L’iniziativa si rivolge agli operatori medici e paramedici, a reti istituzionali antiviolenza e, agli operatori dellle Ong, alle donne vittime di violenza prese in carico dai centri antiviolenza, dai servizi sociali e dalle Forze dell’Ordine. La Provincia di Teramo, in qualità di partner associato, si incontrerà domani con la Provincia e il Comune di Pescara, la direzione AUSL di Pescara, la direzione generale ASL di Teramo, l’Association femmes Immigreès (ADI), IRIS Onlus Associazione Interculturale a tutela dela donna e del minore.

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