Referendum stadio: partiti e sostenitori del Comunale chiedono al sindaco di rispettare i tempi

TERAMO – Nessuna strumentalizzazione e nessuna lungaggine. E’ la sintesi della sferzata che alcuni gruppi consiliari di opposizione del Comune di Teramo (Idv, Pd, Partito della Rifondazione Comunista e Sinistra è Libertà) danno al sindaco, Maurizio Brucchi, per il referendum sul vecchio stadio comunale. Nei prossimi giorni scadranno, secondo Siriano Cordoni (Idv), i due mesi previsti dal momento della richiesta (dopo la presentazione delle 5000 firme) per l’indizione del referendum. “E’ importante che non si pensi di far cadere nel vuoto la richiesta dei ragazzi e dei partiti – sostiene il rappresentante dell’Idv – e che si nomini subito la Commissione che dovrà deliberare sull’ammissibilità del referendum”. Cordoni ha anche specificato che non è necessario “un regolamento ad hoc, come dice il sindaco”. Servirebbe infatti solo “a far perdere tempo: basta seguire quanto prevede lo Statuto del Comune”. Circa il clima di violenza che si sarebbe creato a seguito delle forti tensioni tra il sindaco e la maggioranza e coloro che chiedono una consultazione popolare sul destino dell’ex stadio Comunale (destinato all’abbattimento in favore della costruzione del nuovo teatro), culminate nell’azione di distruzione delle biciclette messe a disposizione del Comune, Cordoni chiarisce:”Chi vuole mescolare le due situazioni, che sono completamente disgiunte e profondamente diverse, mistifica e strumentalizza. Si tratta di due fatti ben distinti, che si sono momentaneamente e casualmente sovrapposti ma che nulla hanno a che vedere l’uno con l’altro. Gli atti vandalici vanno sempre e comunque condannati, come ho fatto, ma non vanno confusi con le richieste democratiche”. Intanto per sabato prossimo, 22 maggio, alle 16, resta fissato l’appuntamento pubblico (piazza Orsini) organizzato dal comitato “Giù le mani dal Comunale”. Gli organizzatori tendono a sviluppare con la cittadinanza un dibattito anche chiarificatore sulle posizioni assunte e i progetti da formulare.

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