Nessun tributo a Riccitelli al Gran Galà di Teramo e i pronipoti si arrabbiano

TERAMO – I pronipoti di Primo Riccitelli decidono di tutelare il nome a la produzione artistica dell’illustre parente, a cui, come è noto, è intitolata la società culturale teramana. Già nei giorni scorsi l’associazione "Nuove Armonie" aveva polemizzato sulla mancata esecuzione di pezzi del maestro Riccitelli e dell’assenza di un tributo allo stesso nel corso del gran gala della musica che, con grande successo, si era svolta a Teramo, in concomitanza con la ricorrenza della nascita del maestro, organizzata proprio dalla società Primo Riccitelli. E oggi ecco i pronipoti di Primo Riccitelli che prendono posizione proprio su questo. Ecco il testo del comunicato che, davvero inatteso, è stato divulgato.

"…. trovandomi in questi giorni sul litorale abruzzese,pur non essendo stata presente alla serata, ci tengo a formulare una serie di domande e di annotazioni sull’evento di cui sopra organizzato (aggiungo nota da internet: Si è svolta stamane a Teramo la conferenza stampa di presentazione del "Gran Galà della Lirica 2010" evento organizzato dalla "Primo Riccitelli" in programma il prossimo martedì 10 agosto a Teramo ) dalla Società dei Concerti Primo Riccitelli. In 5 anni ho creato una organizzazione che vuole promuovere il grande Maestro a livello regionale, nazionale ed internazionale tentando di creare sinergie con Regione Abruzzo,Società dei concerti Primo Riccitelli,Provincia di Teramo, Comune di Giulianova sottolineando il grande tesoro musicale-culturale che il teramano possiede nella figura di Primo Riccitelli tentando di creare una squadra di lavoro e un tavolo”comune” .Devo comunque sottolineare che solo il Comune di Giulianova e la Provincia di Teramo hanno accolto in parte le mie istanze culturali. 2006:una Mostra alla Delfico e un concerto commemorativo. 2007:una Mostra al MAS di Giulianova con concerto. Allestimento del sarcofago (il progetto era fermo da più di 25 anni. Risistemazione della statua a Sant’Onofrio. 2008-2009-2010:concerti sempre nel periodo vicino al 9 agosto con brani tratti dalle opere del Maestro. E sono solo i primi passi. C’è ancora tantissimo e tutto da fare per la promozione di questa grande ed inesplorata figura culturale dell’Abruzzo (conosciuta e stimata perfino al Metropolitan di NewYork). Io e la mia famiglia d’ora in poi tuteleremo ad ogni costo l’immagine del grande Maestro per due motivi: motivi di carattere affettivo-parentale e soprattutto motivi culturali. Solamente rivalutando e promuovendo i tesori locali puoi promuovere l’immagine di una regione e di una comunità. Trovo molto strano e controproducente che nella programmazione di un evento che riguarda proprio la lirica sostenuto da un ente che si chiama Primo Riccitelli ci si dimentichi non solo di citare il Maestro, che è la titolazione della Società stessa….ma anche di programmare la serata il giorno prima –data di nascita del Maestro stesso – e ci si dimentichi soprattutto di citarlo e ricordarlo nelle proprie segnalazioni e rassegne stampa di presentazione. A seguire sarebbe stato interessante e decoroso fare un omaggio con almeno un brano del Maestro abruzzese. Queste inadempienze di programmazione e gestione culturale sono oramai inammissibili.Come nipote del Maestro, senza entrare in merito alla qualità della serata,io e la mia famiglia siamo molto perplessi sull’accaduto".

Agnese Riccitelli
Massimiliano Riccitelli
Pronipoti del Maestro

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